Come si possono ricavare nuove risorse per i comuni dall’efficienza energetica? A questo proposito, il trevigiano Consorzio per lo Sviluppo della Bioedilizia e AzzeroCO2 firmano il protocollo di intesa “Efficienti”: un programma che punta all’incentivo di investimenti in efficienza energetica mediante la valorizzazione dei “certificati bianchi”.
Leggi tutto »Da venerdì 16 marzo 2012 è attivo il Fondo Kyoto che mette a disposizione di imprese, soggetti pubblici, persone fisiche, condomini e persone fisiche private 600 milioni di euro di finanziamenti a tasso agevolato. Finanzierà la realizzazione di interventi per la riduzione delle emissioni dei gas serra.
GBC quartieri verdi è la certificazione di GBC Italia per i progetti di riqualificazione o nuova edificazione che promuovono tra gli obiettivi primari le prestazioni di sostenibilità ambientale, risultanti dall’integrazione tra sito, infrastrutture, dotazioni ed edifici sostenibili. Un iter di certificazione che si conclude a progetto realizzato.
A Ecomake 2012 sono state presentate le novità riguardanti la ricerca commissionata da ITACA per la creazione della banca dati LCA.
Il relativo dossier di qualificazione dei materiali da costruzione messo a punto sarà probabilmente alla base delle principali certificazioni energetico ambientali Europee. In particolare, ESIT è la prima certificazione basata sul protocollo ITACA.
L’Unione Europea è impegnata a promuovere progettualità legate al settore dell’energia e dell’ambiente come “Green Blue Energy Factory”. I soggetti attivi nei territori come Unioncamere del Veneto diventano protagonisti nel rendere concreto questo impegno facilitando il dialogo tra diversi soggetti e promuovendo ricerca e innovazione.
Varie leve economiche possono far decollare il solare termodinamico. Le possibilità sono legate ai successi scientifici e tecnologici dell’intensa attività di ricerca svolta in questo campo a livello internazionale. A partire dall’Italia ecco le potenzialità delle diverse tecnologie solari e dei relativi sistemi di accumulo, dei sistemi a torre solare e CSP. Tra valutazioni economiche e dei requisiti necessari, passando per il raggiungimento delle condizioni di competitività con le altre tecnologie (Grid Parity).
“EnergyViLLab” è il progetto presentato il 26 gennaio nella sede Unioncamere del Veneto. Un Network di Living Lab virtuosi nel risparmio energetico e nello sviluppo di fonti di energia rinnovabili. Coordinato da Unioncamere del Veneto, é finanziato dal Programma per la cooperazione transfrontaliera Italia/Slovenia 2007-2013, all’interno dell’asse prioritario per la tutela e la protezione dell’ambiente, il miglioramento dell’accessibilità e dei sistemi di trasporto e l’integrazione sostenibile e la coesione del territorio italo-sloveno.