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Edilizia off-site

29 giugno 2017

La ripresa nel settore dell’edilizia passa attraverso un cambio nei sistemi lavorativi e, necessariamente, anche dall’inserimento di nuove tecnologie. L’edilizia off-site rappresenta una frontiera che interessa un’ampia varietà di tecniche di costruzione e di processi …

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I Quaderni di Energheia: Il Veneto delle rinnovabili

12 maggio 2009
I Quaderni di Energheia: Il Veneto delle rinnovabili

Clicca sull’immagine per visualizzare lo speciale di Energheia dedicato a Eusew Veneto 2009.

EDIFICI, LA UE RIVEDE LA DIRETTIVA 91/2002

8 maggio 2009
EDIFICI, LA UE RIVEDE LA DIRETTIVA 91/2002

Ad un mese dalle elezioni, l’Europa continua ad interrogarsi sulle dinamiche di intervento per la tutela ambientale e lo sviluppo urbano sostenibile. Con la prossima revisione della Direttiva Europea 91/2002 sulle performance degli edifici, già prevista da alcuni mesi, l’Europa si impegna a migliorare il rendimento energetico della Comunità. Il 23 aprile scorso il Parlamento Europeo ha votato la “prima lettura” della direttiva, facendo così il primo passo ufficiale verso la modifica della normativa. La nuova bozza presenta già alcuni punti interessanti (una percentuale di edifici dovrà, ad esempio, essere “carbon-neutral” dal 2015), ma la strada per risolvere ambiguità nelle definizioni, ridefinire regole per le ispezioni e stimolare politiche nazionali rimane in salita.

LA TERZA VIA TRA MOTORI E AMBIENTE

2 aprile 2009
LA TERZA VIA TRA MOTORI E AMBIENTE

Fare ricerca e innovazione in tempo di crisi si può. A Padova, ad esempio, si progettano gruppi elettrogeni alimentati con combustibili alternativi.  

EDIFICIO-IMPIANTO, SISTEMA AUREO

16 marzo 2009
EDIFICIO-IMPIANTO, SISTEMA AUREO

La gestione eco-compatibile di un edificio inizia dal sistema impiantistico di termoregolazione installato. Per questo il ruolo congiunto di legislatori, impiantisti e pubblica amministrazione ha una valenza centrale nel permettere lo sviluppo di una sempre maggiore efficienza. Dall’etichettatura di caldaie e impianti definita dall’Unione Europea, alle normative nazionali di certificazione energetica; dal fortunato clima italiano, alle tecnologie a disposizione del settore: sono solo alcuni degli importanti stimoli per gli operatori dell’edilizia a non accontentarsi dei risultati sino ad ora ottenuti, lavorando con un occhio sempre attento ai costi, al bilancio energetico e al reale fabbisogno di energia primaria.

SOLARE TERMICO, L’EVOLUZIONE CONTINUA

2 marzo 2009
SOLARE TERMICO, L’EVOLUZIONE CONTINUA

Dal sole luce, calore, energia e pure aria fresca … Una risorsa per 365 giorni all’anno. In un contesto europeo dinamico, che premia ricerca e sviluppo tecnologico, e a fronte dell’importazione dell’86 per cento di prodotti energetici, il mercato italiano del solare termico presenta casi di eccellenza e grande vivacità lungo tutto lo stivale. La mappatura delle aziende produttrici e uno sguardo alle realizzazioni impiantistiche per privati; i collettori solari piani e sottovuoto possono soddisfare ogni esigenza abitativa, offrendo soluzioni complete per il riscaldamento invernale come per il solar cooling, passando per la gestione degli elettrodomestici.

UE: UNA DIRETTIVA PER PRODUZIONI SOSTENIBILI

16 febbraio 2009
UE: UNA DIRETTIVA PER PRODUZIONI SOSTENIBILI

L’Europa deve imparare a produrre e a consumare in modo sostenibile”. Questo è il messaggio che la Commissione Europea ha lanciato a tutti i cittadini (e a tutti i governi) dei 27 paesi membri. In particolare con l’approvazione, da parte del collegio dei commissari dell’Unione Europea nel luglio scorso, di un nuovo “piano d’azione” in materia ambientale che coinvolge a 360 gradi tutti i settori produttivi e li chiama a raccogliere la sfida del risparmio energetico di almeno il 20 per cento entro il 2020. “Ciò nell’interesse della competitività delle imprese europee” ha dichiarato il Commissario europeo per l’industria, Verheugen. A tal fine, il Piano comprende la revisione delle eco-etichettature (EMAS ed Ecolabel), l’aggiornamento della direttiva sull’eco-design e una proposta per introdurre eco-criteri negli appalti pubblici. Su tali questioni abbiamo intervistato il dr. Dino Pinelli, funzionario italiano della Commissione Europea presso l’Unità Politica Industriale Sostenibile della Direzione-Generale Imprese e Industria.