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Edificio efficiente

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In occasione dell’assemblea annuale, l’associazione Qualitis ha approfondito alcuni temi di attualità in un incontro aperto al pubblico all’Istituto Salesiano San Zeno di Verona martedì 7 febbraio con tre esperti dell’efficientamento energetico. Andrea Onori, dottore commercialista e membro del Comitato scientifico della Scuola di Alta formazione dei dottori commercialisti e degli esperti contabili delle Tre Venezie, è intervenuto il suo contributo dal titoloLegge di Stabilità 2017: le novità fiscali in tema di efficientamento energetico”. «È stata prorogata la possibilità di beneficiare della detrazione fiscale del 65% per le spese sostenute per l’efficientamento energetico fino al 31.12.2017 – ha spiegato Andrea Onori –. La medesima legge di Bilancio ha previsto, inoltre, la proroga fino al 31.12.2021 della detrazione del 65% per le spese sostenute per la riqualificazione energetica relative alle parti comuni dei condomini o che siano inerenti a tutte le unità immobiliari costituenti l’edificio condominiale. La stessa detrazione è stata incrementata fino al 70% per le spese relative ai lavori inerenti l’involucro dell’edificio ovvero fino al 75% se gli interventi sono finalizzati al miglioramento della prestazione energetica». Secondo Enea il numero delle pratiche inviate e il relativo risparmio energetico sono stati i seguenti: nell’anno 2014 sono state inviate 300mila pratiche per un risparmio conseguito pari a 1.300 GWh/a e per un totale di 270kt/a di Co2 non emessa. Nell’anno 2013 sono state inviate 355mila pratiche per un risparmio conseguito pari a 1.566 GWh/a e per un totale di 330kt/a di Co2 non emessa. Nell’anno 2012 sono state inviate 265.400 pratiche per un risparmio conseguito pari a 1.260 GWh/a e per un totale di 267kt/a di Co2 non emessa.

Ha preso la parola quindi Marco Cattarinussi, ingegnere esperto in Gestione dell’energia con l’interventoIl Nuovo Conto Termico 2.0”. In vigore dal 31 maggio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012, che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. I beneficiari sono Pubbliche Amministrazioni, Società Cooperative, imprese e privati che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla PA. Dal 31 maggio 2016 a sono arrivate al GSE circa 10mila domande, per un totale di 47 milioni di incentivi, di cui 27 relativi a richieste inviate in accesso diretto (privati e PA) e 20 milioni attraverso le prenotazioni (solo PA). Nel mese di dicembre 2016, sono pervenute circa 2.500 richieste di concessione dell’incentivo che hanno fatto registrare un incremento del 300% rispetto alla media registrata nei primi 4 mesi del 2016 (pari a circa 830 richieste al mese). Marco Cattarinussi ha approfondito la tematica, in particolare su come usufruire del C.T. 2.0, chi lo gestisce, qual è il quadro normativo, i soggetti ammessi, la modalità di accesso, gli interventi incentivabili, gli incentivi e i massimali di costo, gli esempi di calcolo, la cumulabilità con altre agevolazioni, il PortalTermico.

Ha concluso l’incontro Michele Tratto, progettista di impianti termoidraulici, F-Gas, elettrici e domotici e docente all’Istituto salesiano San Zeno con il contributo dal titoloL’edificio intelligente: integrazione delle competenze termiche ed elettriche e il ruolo della domotica per creare l’edificio energeticamente intelligente”. «La presenza della componente elettrica negli impianti “ibridi” ormai fa capire quanto questi due mondi, quello elettrico e quello idraulico, coesistano – spiega Tratto –. I sistemi domotici e di supervisione possono rivelarsi degli ottimi strumenti per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio a 360 gradi». A sostegno di questi argomenti sono stati presentati dei progetti realizzati concretamente l’anno scorso con la classe VE dell’indirizzo energia dell’Istituto San Zeno.

qualitis

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