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L’auto e le abitudini che cambiano

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L’automobile continua a ricoprire un ruolo centrale nelle scelte di mobilità degli italiani. Lo dice il capitolo “Territorio e reti” del 50esimo Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese/2016, presentato lo scorso dicembre a Roma. La fotografia fatta racconta di un uso pari al 60,8% per gli spostamenti quotidiani, con un aumento nell’ultimo decennio del 2,1%. Però si riducono le emissioni: quelle di CO2 sono passate dai 144,3 grammi per km delle auto immatricolate nel 2008 ai 114,8 gr/km di quelle immatricolate nel 2015, come risulta dall’indagine Censis-Unrae.

50rapportoCensis

Oltre alla recente progressione delle vendite di vetture ibride ed elettriche (sono passate dallo 0,3% dell’immatricolato nel 2011 all’1,6% nel 2015), cresce l’attenzione degli italiani per queste soluzioni: il 65,1% si dichiara interessato e la percentuale sale al 78,3% nella fascia d’età 18-24 anni. Il 38,5% degli italiani maggiorenni è fortemente interessato anche al car sharing e al car pooling oppure è già utente di questi servizi. Tra i giovani si sale al 55,8%.

Tratto green Italia-Austria. Entro tre anni sarà possibile viaggiare in autostrada tra Italia ed Austria utilizzando solo veicoli elettrici al 100%, grazie al corridoio di 200 punti di ricarica veloce che verranno dislocati lungo le principali direttrici autostradali dei due Paesi. È l’obiettivo del progetto EVA+ (Electric Vehicles Arteries+) per la mobilità elettrica in Italia e Austria presentato a Bruxelles e che prevede in particolare, entro il 2019, l’installazione in Italia di 180 stazioni di ricarica elettrica veloce e di 20 in Austria. Il progetto, per un valore complessivo stimato in 8,473 milioni di euro, viene cofinanziato dall’Unione europea al 50%, per un valore massimo di 4,2 milioni di euro stanziati dall’Inea, l’agenzia dell’Unione europea che si occupa dell’attuazione finanziaria ed amministrativa dei progetti cofinanziati dalla Connecting Europe Facility.

eva+

EVA+ si inserisce nella strategia di mobilità per il corridoio mediterraneo-baltico. L’iniziativa è quindi uno dei tasselli per la realizzazione di un network di colonnine di ricarica che permetta di spostarsi dal sud al nord dell’Europa alla guida di veicoli elettrici. Delle 200 colonnine previste, 180 saranno installate in Italia da Enel, e altre 20 in Austria da Smatrics, controllata della società austriaca Verbund. Le colonnine previste per l’Italia saranno del tipo Fast Recharge Plus, una tecnologia sviluppata da Enel, che permette la ricarica contemporanea di due veicoli, in 20 minuti. Oltre a Enel collaborano all’iniziativa anche Renault, Nissan, BMW e il Gruppo Volkswagen. Le infrastrutture saranno di tipo a ricarica rapida e multi-standard con attacchi AC, CSS Combo 2, CHAdeMO.

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