Sviluppo sostenibile
Edilizia
Fotovoltaico
Solare Termico
Geotermico
Biomasse
Eolico
Idroelettrico
Mobilità
Home » Articoli, Sviluppo sostenibile

Comunweb: piattaforma territoriale sostenibile

Print Friendly

Software libero e dati aperti come soluzione informatica omogenea per tutti gli enti interessati a un portale di comunicazione su piattaforma condivisa. La piattaforma ComunWeb si presenta in questo modo, forte del fatto che ha fatto risparmiare ai Comuni trentini 1,4 milioni di euro in tre anni grazie a soluzioni tecnologiche avanzate e a un originale modello di sviluppo. Progettata per essere riusabile, ha favorito e favorirà la condivisione di strumenti tecnologici tra Enti e per progettare in modo collaborativo le sue evoluzioni, con evidenti benefici in termini di economicità, rispetto delle normative, robustezza delle soluzioni ICT ed in conformità con gli articoli 67, 68 e 69 del CAD e con le finalità della L.P. n. 16/2012 (legge istitutiva del SINET). Infatti se i Comuni trentini avessero tutti optato per altre soluzioni di mercato, avrebbero speso 1,7 milioni di euro tra il 2013 e il 2015, anziché soli 270mila euro per Comunweb.

comunweb_trento-678x381

L’esperienza del Consorzio dei Comuni Trentini nata nel 2012 ha già dato i suoi frutti come testimoniano i risultati della Ricerca: “Obiettivo Comunweb: ottimizzare le risorse, generare valore. Da progetto tecnologico a modello di piattaforma territoriale”. Il lavoro, condotto da ForumPA tra marzo e settembre 2016, descrive nel dettaglio il progetto Comunweb, con oltre 200 enti locali aderenti, 2.500 amministratori coinvolti, 1.100 dipendenti attivi, 25.000 visitatori giornalieri. Una piattaforma progettata per essere scalabile, riusabile e adattabile, sostenuta da un ecosistema collaborativo, un’innovativa architettura informativa e un apparato di dati, informazioni strutturate, con-tenuti e servizi orientati a costruire un nuovo dialogo tra amministrazioni e tra cittadini e PA, all’insegna della trasparenza, della collaborazione e della partecipazione civica e del risparmio economico, in piena compliance con la normativa vigente.

I principi fondanti della piattaforma sono molteplici: la possibilità di applicare un modello organizzativo robusto ed innovativo, presso tutti gli enti (riuso delle esperienze innovative); la progettazione di un sistema in continua evoluzione e predisposto per essere riusato (software per “componenti” basati su standard aperti); la distribuzione del software a tutti gli enti, a costi molto contenuti (riuso e distribuzione del software); la tutela verso forme di lock-in che dipendono da singoli fornitori (Open Source, licenza aperta al codice sorgente); la distribuzione aperta di contenuti strutturati attraverso modalità standard e la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico (Open Data, licenze aperte per il contenuto); la semplificazione del lavoro redazionale ed il recupero automatico di informazioni strutturate ed aggiornate, prodotte da altri enti e già disponibili in rete (riuso di dati); il coinvolgimento e la responsabilizzazione di tutte le figure che, a vario titolo, hanno un ruolo operativo nella creazione, manutenzione e diffusione dei contenuti (costituzione di una community di persone ed organizzazioni che lavorano in rete, vero fulcro del progetto).

Tanti gli applicativi civic tech  a disposizione, come SensorCivico, applicazione che permette di raccogliere suggerimenti e segnalazioni sulla vita del territorio, sostenendo la gestione delle procedure interne all’Ente per dare risposta alle segnalazioni ricevute, e Dimmi 2.0, l’applicativo attraverso cui l’amministrazione può avviare un percorso di confronto con la cittadinanza, già utilizzato con grande successo a supporto dei processi di Fusione dei Comuni su territorio trentino. Ottimizzando le risorse si genera valore, creando una vera e propria piattaforma territoriale sostenibile.

  • Facebook
  • Twitter
  • Add to favorites
  • Google
  • LinkedIn
  • Email
  • RSS