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A Torbole l’hotel più sostenibile d’Italia

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Un taglio radicale dei consumi energetici. È la scommessa con la quale i proprietari dell’Ecohotel Bonapace di Torbole, Arrigo Jacobitti ed Elisabetta Marinelli, puntando su innovazione e un’offerta turistica green hanno armonizzato diverse certificazioni di qualità e sostenibilità.

L’Ecohotel sigla per la prima volta la collaborazione della certificazione trentina per le strutture in legno ARCA, con la altoatesina ClimaHotel, il protocollo di CasaClima dedicato espressamente alla gestione delle strutture alberghiere e all’offerta turistica e con quella d’oltralpe PassivHaus.

EnergheiaMagazine_Ecohotel«Applicare le tre certificazioni è stato abbastanza semplice per chi sa progettare e costruire con competenza e passione» spiega Fabio Ferrario, socio del gruppo Armalam/Armalab. «Ogni protocollo – continua l’ingegnere – si concentra su aspetti diversi ed essenziali, ma tra di loro complementari. Da un lato la certificazione PassivHaus ci ha permesso di garantire il comfort interno inteso come salubrità dell’aria e temperature costanti dell’aria sia d’estate che d’inverno con conseguente azzeramento dei consumi; dall’altro la durabilità delle strutture in legno ed il confort acustico sono stati garantiti dal protocollo ARCA. Prescrizioni congiunte sulle caratteristiche prestazionali e di salubrità dell’edificio sono state affrontate con il protocollo ClimaHotel, che si concentra inoltre su tutte le politiche di gestione dell’edificio e dell’offerta commerciale, dalla selezione degli alimenti a Km0, all’offerta di biciclette alla clientela, alla raccolta differenziata».

E rispetto all’iter di ottenimento dei crediti, l’ing. Ferrario prosegue: “Il mutuo riconoscimento delle caratteristiche prestazionali dell’edificio, ha garantito la massima efficienza nel processo di ottenimento dei crediti. Sulla tenuta all’aria, ad esempio, il massimo livello ARCA perseguito corrisponde ai requisiti PassivHaus. Lo stesso vale per le performance energetiche e diversi altri crediti”.

Una risposta a quella fetta di turisti, che secondo stime di mercato rasenta il 95%, preferisce strutture sostenibili e a basso impatto ambientale, ma che spesso non trova un’offerta adeguata: «La nostra idea è nata dalla voglia di realizzare qualche cosa che non era ancora stato fatto. Così abbiamo voluto utilizzare le tecnologie più moderne che il mercato offriva» spiega il proprietario dell’Ecohotel Arrigo Jacobitti «Il risultato è stato quello di avere un Hotel di nicchia che attira sempre più persone interessate a fare una vacanza Ecologica. Oltre alla struttura e agli impianti abbiamo seguito la stessa filosofia con tutte le nostre scelte, dalla colazione biologica, a Km0, con particolare attenzione a chi abbia allergie, intolleranze o fatto particolari scelte alimentari. Inoltre ogni singola scelta persegue il benessere dell’individuo e dell’ambiente. Abbiamo la raccolta differenziata in camera, la carta igienica è realizzata senza il taglio di alberi, con cellulosa recuperata da Tetrapack riciclato, il sapone e lo shampoo sono prodotti da una locale associazione che impiega ragazzi disabili nella coltivazione e nella trasformazione di erbe officinali biologiche. La nostra clientela lascia sempre degli ottimi commenti e ritorna anche più di una volta durante l’anno, insomma ci dichiariamo pienamente soddisfatti delle scelte fatte».

EnergheiaMagazine_ARCA_CasaClima

Un progetto che, al di là delle caratteristiche cstruttive, crea nuove sinergie come spiega Gianni Lazzari, amministratore delegato di Habitech «Questa certificazione congiunta assume per Habitech – nuovo gestore del marchio ARCA – un significato strategico. Tra gli obiettivi che ci siamo posti vi è la valorizzazione della complementarietà delle caratteristiche di qualità degli edifici in legno con le peculiarità del protocollo CasaClima».

«Consideriamo ammirevole la scelta fatta dai proprietari dell´EcoHotel Bonapace di ambire alla massima prestazione e trasparenza implementando non solo il protocollo ClimaHotel di CasaClima, ma anche le certificazioni ARCA e Passivhaus» dichiara l’Ing. Martina Demattio dell’Agenzia per Energia Alto Adige – CasaClima. «In particolare con la scelta del protocollo ClimaHotel, i proprietari si sono impegnati non solo a costruire con criteri di qualità e sostenibilità verificati in cantiere, ma anche a gestire la struttura minimizzando gli impatti ambientali dell´attività turistica. Infine vogliamo sottolineare come la motivazione della committenza sia stata fondamentale per gettare le basi per un clima di edificante collaborazione con i progettisti del gruppo Armalam/Armalab.»

Alla consegna delle targhe hanno partecipato anche il presidente di ASAT Trentino Luca Libardi ed il Direttore Roberto Pallanc, Elisa Resegotti di ASAT Alto Garda e Ledro, il sindaco di Nago-Torbole Gianni Morandi ed il presidente della Associazione Artigiani Roberto De Laurentis. Diversi gli ambiti di competenza ma trasversali gli spunti degli interventi: lo sviluppo di strategie lungimiranti di tutela e valorizzazione delle risorse boschive locali e la volontà di puntare sui settori di eccellenza trentini.

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