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Dagli studenti, idee per una città ad alta efficienza energetica

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I temi energetici sono stati al centro della 4° sfida nazionale del Sci-Tech Challenge, l’iniziativa europea ideata da Junior Achievement ed ExxonMobil per stimolare l’interesse dei giovani in campo scientifico-tecnologico.
Gli studenti, assistiti dalla consulenza di ingegneri della Esso Italiana e della SARPOM, hanno dovuto progettare una città di 1 milione di abitanti, minimizzandone i consumi energetici senza comprometterne l’efficienza e i servizi: due giorni di analisi, studio, progettazione ma anche creatività, innovazione e ingegno per l’evento che si è concluso ieri a Roma.

Il  team del liceo scientifico “Antonelli” di Novara si è aggiudicato il primo premio e parteciperà, a Bucarest, alla finale Europea, sfidando le delegazioni di Belgio, Francia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Regno Unito e Russia.

Agli studenti è stato chiesto di ideare un progetto che rendesse questa città il più efficiente possibile sotto il profilo energetico attraverso l’applicazione di infrastrutture, servizi, processi o prodotti capaci di razionalizzare e ridurre i consumi di energia. I team hanno dovuto anche valutare se potesse già essere applicabile alle città di oggi.
I vincitori hanno dunque ideato una città affacciata sul mare con una disposizione innovativa del settore residenziale, con abitazioni sviluppate in altezza, separato dalle aree dedicate al settore terziario e alla zona industriale, anche al fine di ottimizzare il sistema dei trasporti. Il fabbisogno energetico verrà soddisfatto da energia rinnovabile, campi eolici off-shore, e da una centrale elettrica a turbogas. La giuria ha apprezzato il progetto per essere riuscito a coniugare al meglio fattibilità ed innovazione con un mix energetico bilanciato e sostenibile.
Prima di iniziare il lavoro di gruppo, ai ragazzi è stata offerta una panoramica dei principali indicatori macro economici e degli scenari energetici da qui ai prossimi 25 anni. Dopo di chè è partita la Challenge che ha visto i ragazzi impegnati nell’elaborare soluzioni innovative e sostenibili sotto il profilo tecnologico, economico, sociale e ambientale.

I 60 studenti che si sono sfidati nella National Sci-Tech Challenge,sono stati selezionati dai 9 Licei Scientifici che hanno partecipato all’edizione 2014-2015 del programma che ha coinvolto più di 550 ragazzi, da  Novara, Magenta (MI), Albenga (SV), Roma, Siracusa e Savona. Ogni gruppo ha avuto l’opportunità di consultarsi con esperti della Esso Italiana e della SARPOM – società del gruppo ExxonMobil in Italia – che hanno assistito gli studenti nel loro lavoro aiutandoli a dare corpo alle idee e a lavorare in team, senza però mai condizionare le loro scelte e la creatività.

La necessità di programmi didattici che stimolino gli studenti a pensare in modo diverso e consapevole per il proprio futuro è sempre più sentita” dichiara Eliana Baruffi, Presidente di Junior Achievement Italia. “I giovani spesso non si rendono conto delle opportunità lavorative legate al settore energetico, considerandolo un mondo lontano da loro. Attraverso il programma Sci-Tech Challenge i nostri studenti hanno invece la possibilità di confrontarsi con professionisti del settore avvicinandosi alle aree STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) scoprendo percorsi di studio e di carriera coerenti con le proprie capacità e con le richieste dell’attuale e dinamico mercato del lavoro”.

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