Sviluppo sostenibile
Edilizia
Fotovoltaico
Solare Termico
Geotermico
Biomasse
Eolico
Idroelettrico
Mobilità
Home » Articoli, Italia, Sviluppo sostenibile

Il sistema di verifica delle tecnologie ambientali (EU ETV) nel piano europeo per l’Eco-Innovazione

Print Friendly

Il programma pilota UE ETV europeo
Il processo di verifica
Benefici di una verifica EU ETV


L’Europa sta fronteggiando sfide cruciali per quanto riguarda le problematiche ambientali e la mitigazione degli impatti sulle risorse naturali, gli ecosistemi, la disponibilità di risorse idriche, il cambiamento climatico e la qualità dell’aria. Le tecnologie ambientali innovative possono giocare un ruolo importante sia per la mitigazione degli impatti delle attività produttive sull’ambiente, sia in termini di competitività e di sviluppo economico.

La mancanza di informazioni affidabili e di una valutazione completa dei benefici e dei limiti di una nuova tecnologia, spesso scoraggia sia gli investitori che i potenziali acquirenti, e gli effetti di queste limitazioni si fanno sentire in maniera più consistente soprattutto per le PMI; sono proprio queste ultime che spesso incontrano elevate barriere d’accesso ai mercati e difficoltà nel raggiungere i potenziali clienti.

Il programma pilota UE ETV europeo
Il programma pilota EU ETV ha lo scopo di fornire informazioni credibili e verificate da parte terza indipendente relative a una nuova tecnologia che abbia benefici ambientali, tramite la verifica che le prestazioni dichiarate dal produttore siano accurate e basate sui risultati di test affidabili. A livello internazionale il programma ETV è stato già implementato in altri Paesi (USA, Filippine, Canada, Corea del Sud, Giappone, Cina). E’ in fase di preparazione anche la norma ISO.

 ETV nel mondo

A livello nazionale, Certiquality è stato il primo ente di certificazione a interessarsi al nuovo schema, vincendo un finanziamento europeo per sviluppare e promuovere a livello nazionale lo schema EU ETV. Certiquality è il primo ente di verifica italiano accreditato da Accredia e riconosciuto dalla Commissione Europea per effettuare verifiche ETV. La prima tecnologia sottoposta a verifica è stata rilevata nell’ambito di uno screening effettuato in collaborazione con la società di consulenza Ambiente Italia.

Il processo di verifica
In una prima fase viene effettuato uno screening sulla tecnologia definito Quick Scan. Questa fase iniziale ha lo scopo di valutare le caratteristiche di innovatività della tecnologia (tramite valutazioni relative allo stato dell’arte del settore di riferimento), le performance ambientali cruciali, le possibili implicazioni sulla matrice sulla quale la tecnologia agisce, senza trascurare valutazioni quali-quantitative con un approccio Life Cycle Assessment. Inoltre viene fatta una prima valutazione di eventuali dati risultanti da test già effettuati.

Sotto la supervisione dell’Ente di verifica e in collaborazione con un Test Body (ente di prova certificato/qualificato ISO 9001, competente per lo specifico settore) viene preparato il protocollo di verifica, documento che descrive i test e le verifiche da effettuare per confermare le prestazioni dichiarate.

Nelle fasi successive vengono valutati in dettaglio i dati ottenuti durante le eventuali prove effettuate dal produttore della tecnologia, e in caso sia necessario effettuare nuovamente i test, vengono individuati i parametri da monitorare e le modalità di verifica dei dati per confermare il claim iniziale. Prove di laboratorio ed analisi necessarie sono condotte in laboratori accreditati ISO 17025.

A fronte dei risultati ottenuti, viene infine emessa una dichiarazione di verifica che descrive i test e i risultati ottenuti. La dichiarazione di verifica ha validità fino a quando la tecnologia non viene modificata comportando un cambiamento delle prestazioni. Le dichiarazioni di verifica delle tecnologie verificate all’interno dello schema EU ETV vengono pubblicate sul portale gestito dal Joint Research Centre http://iet.jrc.ec.europa.eu/etv, al fine di valorizzarne gli aspetti tecnici e promuoverne l’utilizzo in ambito privato e in ambito Green Public Procurement.

I costi di una verifica ETV variano in un range piuttosto ampio dato che una tecnologia potrebbe essere testata per uno o più claim e considerando una o più matrici ambientali di riferimento. Un supporto economico per verificare una tecnologia con ETV può derivare da programmi di finanziamento europei (ad esempio all’interno del programma Horizon 2020) e, a livello nazionale, da programmi di supporto alle imprese per attività di certificazione, procedure autorizzative e immissione sul mercato di prodotti e servizi.

Benefici di una verifica EU ETV:

  • Utilizzo di una metodologia di riferimento europea standardizzata e armonizzata a livello internazionale;
  • Strumento ad alto contenuto tecnico, con verifica di parte terza indipendente;
  • Riferimento autorevole per le campagne di promozione e le relazioni B2B;
  • Inserimento della tecnologia e dei contatti aziendali in un database europeo di tecnologie verificate;
  • Utilizzo di una rete di laboratori di test altamente qualificati che utilizzano metodologie armonizzate a livello europeo;
  • Verifica una tantum, dichiarazione di verifica valida fino ad eventuali successive modifiche sostanziali.


Autore: Alessandro Ficarazzo, Certiquality
Email: a.ficarazzo@certiquality.it

Riferimenti e contatti:
http://iet.jrc.ec.europa.eu/etv/
http://ec.europa.eu/environment/etv/index.htm

Si autorizza la riproduzione a fini non commerciali, con citazione obbligatoria della fonte e inserimento link a www.energheiamagazine.eu.

  • Facebook
  • Twitter
  • Add to favorites
  • Google
  • LinkedIn
  • Email
  • RSS