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Gli asset per una efficace pianificazione, progettazione e realizzazione di soluzioni ‘smart’

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Ricerca e Sviluppo di soluzioni innovative
L’iniziativa Smart Cities and Communities
Il progetto i-NEXT


Grazie ai piani di sviluppo delle Smart Cities, si stanno moltiplicando le opportunità di business per le imprese, sostenute da specifici programmi di finanziamento, anche e soprattutto a livello europeo, volti alla realizzazione di beni e servizi intelligenti di pubblica utilità. Il tutto, grazie alle tecnologie abilitanti oggi disponibili sul mercato e alla riorganizzazione di poli tecnologici e distretti industriali. Focus su Smart Grid e Utilities, Automotive e Infomobility, Telemedicina e Telesanità e su tutte le declinazioni “smart” dei servizi di pubblica utilità.

Ricerca e Sviluppo di soluzioni innovative
La Ricerca e Sviluppo di soluzioni innovative e la relativa concreta applicazione e sperimentazione sul territorio dei risultati ottenuti, è possibile solo grazie alla combinazione di “ingredienti fondamentali”, asset, ciascuno dei quali deve essere presente e dosato nella giusta sequenza:

  • l’asset fondamentale, “l’ingrediente della miscela esplosiva” è sicuramente il sistema delle relazioni, il network, da intendersi come patrimonio consolidato in anni grazie alla collaborazione tra i soggetti coinvolti nell’iniziativa: Imprese, Centri di Ricerca e PA;
  • altro asset che si affianca a quello fondamentale è quello tecnologico, rappresentato dalle conoscenze maturate ed acquisite dai singoli nella loro attività caratteristica: sviluppo costante dell’innovazione di prodotto/processo, brevetti, coinvolgimento in progetti di ricerca europei, nazionali, regionali,
  • infine il collante di tutto è rappresentato dagli asset finanziari che sono il veicolo per la realizzazione dell’iniziativa (grant, autofinanziamento, ricorso al capitale di debito e/o di rischio).

Tale innesco di ingredienti in grado di favorire la miscela esplosiva è sempre di più sostenuto dalle politiche di incentivazione pubblica.

Il faro guida è stato definito dall’UE con quella che viene definita Smart Specialisation Strategy, la quale richiede l’individuazione di specifici percorsi regionali di crescita sostenibile basati sull’innovazione, tenendo conto delle competenze locali e delle opportunità tecnologiche e di mercato globali.

L’idea è semplice: mentre solo alcune regioni in Europa possono collocarsi sulla frontiera del progresso tecnologico, questo può essere adottato/usato a/da pressoché tutte le regioni per innovare e crescere, provvisto che esse individuino con accuratezza le proprie vocazioni, i loro campi di applicazione per adottare quelle tecnologie.

L’iniziativa Smart Cities and Communities
L’iniziativa Smart Cities and Communities si basa sulla necessità di avviare un processo di convergenza delle competenze del sistema nazionale di ricerca e innovazione e la loro ricombinazione entro specifiche “verticalizzazioni applicative”. Più specificamente, i bandi che il MIUR ha gestito nel corso del 2012 e del “013 e le future call europee che saranno sostenute, fino a tutto il 2020, nell’ambito del Programma europeo dedicato a sostenere la Ricerca “Horizon 2020”, su questa tematica sono tutti indirizzati a finanziare progetti innovativi per la sperimentazione di tecnologie trasversali e pervasive nella risoluzione di grandi temi e problemi di rilevanza sociale che si manifestano nelle comunità e in modo particolare nelle città.

La metrica della rilevanza sociale è quindi utilizzata per selezionare un insieme compatto e coerente di interventi, attraverso cui: costruire il sistema di competenze, concentrate in specifici poli scientifici o industriali, necessarie per la realizzazione del modello di Smart Community; sostenere le città e le comunità nello sviluppo di nuove progettualità basate sulle smart and clean technologies.

Il progetto i-NEXT
Un esempio positivo e di eccellenza italiana
è il progetto di ricerca “Innovation for GreeN Energy and eXchange inTransportation”. Seguito dal partner per lo sviluppo d’impresa Warrant Group, società specializzata in consulenza finanziaria (agevolata e d’impresa), internazionalizzazione, trasferimento tecnologico e consulenza nell’organizzazione, gestione e formazione delle risorse umane, è in grado di coniugare esigenze espresse dalle comunità locali, in ambito mobilità sostenibile e smart grids, ed eccellenze industriali e di ricerca presenti sul territorio siciliano.

Il Progetto è tutt’ora in corso ed è finanziato nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività 2007-2013 – Avviso “Smart Cities and Communities and Social Innovation” (D.D. 84/Ric. del 2 marzo 2012),  Asse II – azioni integrate per la società dell’informazione e per lo Sviluppo sostenibile.

I Partner di progetto sono: ITALTEL, TRE TOZZI ENERGY, EXALTO ENERGIA, AVENS, MUOVOSVILUPPO, UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PALERMO, CNR – ITAE.

Nell’ambito della Smart Mobility e last-mile logistic, l’obiettivo del progetto di ricerca è la realizzazione di una piattaforma ICT basata su un’azione che interesserà trasversalmente i campi della mobilità urbana e turistica attraverso tre macro-operazioni incentrate su:
– Operazione 1. Potenziamento del trasporto pubblico/locale tramite l’impiego di veicoli ecologici (a batterie e a FC) organizzati in flotte e gestiti tramite i servizi di Car-pooling e Car/Bike/Van-sharing da impiegare anche per la distribuzione delle merci nel raggio dell’ultimo miglio.
– Operazione 2. Realizzazione di infrastrutture innovative basate sull’utilizzo delle FER, dell’idrogeno e di sistemi innovativi di accumulo elettrico necessari per il supporto ai veicoli elettrici.
– Operazione 3. Innovazione della logistica tramite il potenziamento dei circuiti di distribuzione e l’ottimizzazione dei servizi dell’ultimo miglio.

Nell’ambito delle Renewable energy e smart grid l’obiettivo del progetto è di integrare in modo organico le diverse componenti tecnologiche di edifici, impianti, reti elettriche, in un unico sistema in modo tale da realizzare attraverso l’utilizzo di tecnologie ICT e di modelli di simulazione, il monitoraggio, il controllo e l’attuazione di specifici parametri con l’obiettivo del miglioramento dell’efficienza energetica.

Il progetto permetterà la realizzazione e la messa disposizione delle amministrazioni aderenti al progetto di uno Smart Planning Lab, vera interconnessione con il territorio e best practice da diffondere quale modello per tutti i territori, che consentirà di divulgare i risultati delle ricerca e sostenere le PPAA nel percorso di innovazione affinché le Smart Cities siano popolate da Smart Citizens in grado di usufruire pienamente dei risultati e dei nuovi servizi proposti.


Autore
: Francesco Lazzarotto, New Project Development Manager
e-mail: francesco.lazzarotto@warrantgroup.it

Per informazioni: www.warrantgroup.it

Si autorizza la riproduzione a fini non commerciali, con citazione obbligatoria della fonte e inserimento link a www.energheiamagazine.eu.

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