Sviluppo sostenibile
Edilizia
Fotovoltaico
Solare Termico
Geotermico
Biomasse
Eolico
Idroelettrico
Mobilità
Home » Biomasse, News, Nord Est

Biogas: sviluppo lombardo da primato

Print Friendly

Gli impianti di biogas lombardi utilizzano soprattutto reflui zootecnici (50%), mentre i terreni destinati a colture energetiche si fermano al 4% del totale.

Sono questi alcuni dei dati emersi venerdì al Bioenergy di Cremona, dove l’Università di Milano ha presentato il progetto scientifico Ecobiogas sullo sviluppo del settore del biogas in Lombardia. Il lavoro è finanziato dalla Regione Lombardia e realizzato dal Gruppo Ricicla Disaa dell’Università di Milano.

La Lombardia, con 361 impianti per una potenza installata di 282 megawatt elettrici, è la prima regione in Italia.
Gli impianti sono alimentati per il 50% da reflui zootecnici, per il 20% da scarti della lavorazione agricola o sottoprodotti, per il 26% da colture energetiche estive come il mais e la parte rimanente da colture di integrazione.

La Sau, superficie agricola utilizzata, destinata a mais e triticale per l’alimentazione degli impianti a biogas è pari a 35 mila ettari, meno del 4% della Sau totale lombarda.

La porzione di Sau destinata alle agroenergie è considerata dai curatori del progetto accettabile e in via di diminuzione per effetto del nuovo sistema incentivante che favorisce l’utilizzo dei sottoprodotti. Il biogas agricolo ha consentito un’integrazione del reddito dell’azienda, di produrre energia rinnovabile e migliorare al contempo l’impatto ambientale dei reflui zootecnici, frenando il vistoso calo dei terreni agricoli dismessi per effetto della mancanza di competitività delle aziende agricole (-14% della Sau dal ‘90).

«I dati raccolti – sottolinea il professore Fabrizio Adani, coordinatore del progetto e docente della facoltà di Agraria dell’Università di Milano – dimostrano che nell’alimentazione dei digestori presenti in regione, la quantità di mais è inversamente proporzionale alla quantità di effluente zootecnico impiegato».

Analizzando le peculiarità delle province lombarde, il rapporto ettari di mais per biogas/Sau totale nella provincia di Cremona è pari all’11%, in quelle di Brescia e Mantova rispettivamente al 4% e 1%, di Lodi al 9% e Pavia al 4%,e, infine, di Milano al 2% e Bergamo all’1%.

Scarica la presentazione del Prof. Adani con dati aggiornati e un focus sulle province di Cremona, Brescia e Lodi

  • Facebook
  • Twitter
  • Add to favorites
  • Google
  • LinkedIn
  • Email
  • RSS