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Progetto GovernEE: il Toolkit per risparmiare energia in 10 passi (prima parte)

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Nasce dalla buona volont? di un amministratore pubblico del lontanissimo comune ungherese di H?dmez?v?s?rhely e diventa le buone pratiche degli amministratori pubblici e tecnici di mezza Europa.
Il progetto GovernEE ? Good Governance in Energy Efficiency, cio? le buone pratiche di gestione nel campo dell?efficienza energetica, ? incentrato sul
miglioramento dell?efficienza energetica (EE) e sull’impiego di fonti energetiche rinnovabili (FER) negli edifici pubblici con particolare riferimento agli edifici di pregio storico.

Posto che gli edifici sono responsabili per il 40% dei consumi energetici in Europa e di una significativa fetta delle spese correnti delle Amministrazioni Pubbliche, si fa presto a capire perch? il sindaco di cui sopra si sia chiesto se ci fossero delle leve per arginare voci cos? significativ

Esempio di installazione  di impianto FV sul tetto di un edificio storico in Germania

e di consumi e costi.
Il modo c?? ed ? stato testato grazie al progetto GovernEE, realizzato nell?ambito del Programma di Cooperazione Central-Europe?

e finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, che ha voluto lasciare ai posteri alcuni suggerimenti per la good governance ossia alcune buone pratiche di gestione.

Il progetto ha coinvolto amministrazioni pubbliche accompagnate nel percorso da enti di consulenza e di ricerca nel settore delle FE

R e dell?EE. La partnership progettuale ? costituita da: Comune di H?dmez?v?s?rhely (Ungheria), Comune di Quedlinburg (Germania), Distretto Amministrativo del Burgenlandkreis (Germania), Distretto metropolitano di Praga 11 (Repubblica Ceca), Comune di Bologna (Italia), CETA ? Centro di Ecologia Teorica ed Applicata (Italia), CERE ? Center of Excellence for Renewable Energy, Energy Efficiency and Environment (Austria).

Gli obiettivi del progetto sono riassumibili nei seguenti punti:

  • Migliorare l?EE degli edifici pubblici e in particolare degli edifici storici,
  • Sostenere i processi decisionali e migliorare le competenze di pianificazione locale al fine di razionalizzare l?uso dell?energia negli edifici pubblici,
  • Offrire esperienze, percorsi e soluzioni, attraverso il confronto tra diverse realt? europee per una governance attenta all?EE e all?adozione delle FER negli edifici pubblici e storici.

Risultati del progetto GovernEE: il Toolkit e come risparmiare energia in solo 10 passi

Il toolkit (figura sotto), ovvero la cassetta degli attrezzi per gli amministratori pubblici, ? costruito in modo tale da semplificare in 10 passi la gestione del proprio patrimonio edilizio ed in particolare del patrimonio storico. I 10 step?indicano le azioni fondamentali da compiere che attengono aspetti organizzativi degli uffici, strumenti operativi per la diagnosi, monitoraggio e contratti necessari per una buona gestione.

Progetto GovernEE: il toolkit

Ogni step ha 2 livelli di approfondimento: uno pi? generale ed uno tecnico. Il primo livello fornisce una rapida panoramica del tema ed i riferimenti alla documentazione di GovernEE. Il secondo livello fornisce maggiori dettagli, approfondendo e fornendo spiegazioni ed esempi dimostrativi. Gli step sono i seguenti:

Step 1: Costituzione dell?Ufficio per la gestone del patrimonio edilizio pubblico.
Step 2: Formazione e aggiornamento dei soggetti istituzionali coinvolti a vario livello -politici, tecnici, amministrativi e personale addetto alla gestione degli appalti pubblici.
Step 3: Realizzazione del Catasto (database) energetico degli edifici pubblici.
Step 4: Sulla base dei dati raccolti nel catasto energetico valutare eventuali misure di EE e FER da attuare in ogni edificio.
Step 5: Redazione del Piano d?azione locale (Definire le misure per ogni edificio, Definire gli scenari, Individuare uno scenario finale, Adozione del LAP attraverso un atto formale, Attuazione e monitoraggio del LAP).
Step 6: Attuazione del Piano d?azione e delle azioni pilota.
Step 7: Monitoraggio degli interventi realizzati.
Step 8: Il processo illustrato negli step precedenti va di pari passo all?adozione di Buone pratiche (Policy recommendations) legislative, amministrative e finanziarie per gli amministratori pubblici.
Step 9: Divulgazione dei risultati inteso come strumento per coinvolgere i cittadini e le altre amministrazioni pubbliche.
Step 10: Network di conoscenze: Il progetto GovernEE ha definito una strategia di condivisione delle conoscenze e un Competence Center?costruito come una piattaforma documentale aperta da cui accedere alle attivit? del progetto.

Livello Europeo Livello nazionale Livello locale
Livello legislativo 1.?Adottare Direttive che accordino le esigenze degli edifici storici con le prestazioni energetiche e l?impiego delle fonti energetiche rinnovabili 5.?Recepire le Direttive attraverso una consultazione del Ministero dei Beni e Attivit? Culturali, degli organi centrali del Ministero (Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici, Comitati tecnico-scientifici) e degli organi periferici del Ministero (Direzioni Regionali per i beni culturali e paesaggistici, Soprintendenze) 10. Introdurre strumenti normativi che consentano di promuovere le misure di efficienza energetica e l?integrazione di fonti energetiche rinnovabili nell?edificio:
– Metodo di calcolo della prestazione energetica ed integrata dell?edificio
– Standard minimi per gli edifici esistenti e di nuova costruzione
– Certificazione energetica degli edifici
Ispezioni e controllo degli impianti di riscaldamento e raffrescamento
Livello tecnico-amministrativo 2.?Assegnare un ruolo esemplare alle amministrazioni pubbliche nelle Direttive sulle tematiche energetiche 6.?Sviluppare e promuovere i Contratti di Prestazione Energetica7.?Adottare:
– Piano d?azione nazionale per l?efficienza energetica come richiesto dalla Direttiva 2012/27/UE
– Strategia / Politica energetica nazionale
11. Introdurre procedure amministrative che consentano di gestire le misure di efficienza energetica e l?integrazione di fonti energetiche rinnovabili dell?edificio:
– Armonizzare e coordinare le procedure amministrative allo scopo di rendere I procedimenti pi? efficaci ed efficienti
– Costituire l?Energy Manager Office dotato di potere decisionale, autorit? di coordinamento degli uffici tecnici ed amministrativi, database energetico degli edifici pubblici
– Redigere contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture che includano indici di prestazione energetica
– Redigere Contratti di Prestazione Energetica Garantita svincolati dal Patto di Stabilit?
12.?Redigere Piani d?Azione Locale affinch? l?amministrazione possa definire i suoi impegni in modo preciso: cosa, come, quanto, chi
13. Semplificare le procedure amministrative degli Organi periferici del Ministero dei Beni e Attivit? Culturali (Direzioni Regionali per i beni culturali e paesaggistici, Soprintendenze) al fine di:
– Rendere i procedimenti pi? efficaci ed efficienti e contenerne la durata
– Suggerire che, in caso di ristrutturazione dell?edificio, sia condotta anche una ristrutturazione energetica
– Individuare nuove soluzioni tecnologiche
14.?Istituire il database energetico allo scopo di monitorare i consumi ed i costi energetici del patrimonio immobiliare pubblico
15.?Introdurre strumenti tecnologici su misura per l?edificio che impieghino misure di efficienza energetica e integrazione di fonti energetiche rinnovabili
Livello finanziario 3. Sviluppare linee di finanziamento/fondi/bandi dedicati in quanto:
– progetti di intervento sul patrimonio culturale non rispondono a criteri convenzionali n? dal punto di vista tecnologico n? amministrativo, pertanto sono pi? onerosi di qualsiasi altro intervento su un edificio tradizionale
– non ? stata istituita una Direzione Generale dedicata al patrimonio storico e culturale
8. Sviluppare, in quanto i progetti sul patrimonio culturale sono particolarmente onerosi:
– Fondi/strumenti/bandi dedicati
– Incentivi e sussidi (ad es. crediti di imposta progressivi in ragione dei risultati di efficienza energetica e impiego di rinnovabili che vengono garantiti)
16. Coinvolgere il settore del credito e della finanza, ed introdurre strumenti finanziari su misura che consentano di promuovere le misure di efficienza energetica e l?integrazione di fonti energetiche rinnovabili:
– Finanziamento tramite terzi (FTT) e Energy Service Companies (ESCOs)
– Partnership pubblico-private (PPP)
– Sostenibilit? finanziaria
4. Finanziare la ricerca a livello comunitario allo scopo di individuare applicazioni adeguate e su misura per gli edifici storici 9. Finanziare la ricerca applicata a livello nazionale allo scopo di individuare applicazioni adeguate e su misura per gli edifici storici 17. Finanziare la sperimentazione a livello locale allo scopo di individuare applicazioni adeguate e su misura per gli edifici storici
livello partecipativo 18. Divulgare buone pratiche per modificare i comportamenti degli utenti
19. Mantenersi costantemente informati attraverso energy manager, centri di ricerca, agenzie per l?energia su:
– normativa
– tecnologie
– finanziamenti

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