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Storia dell’uso dell’energia solare in Italia

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Il Gruppo per la storia dell’energia solare (GSES) ha organizzato‚ in collaborazione con l’Archivio Centrale dello Stato‚ l’incontro-dibattito Storia dell’uso dell’energia solare in Italia, che si è svolto stamattina a Roma.

Dalla più remota antichità ai nostri giorni, la storia dell’uso dell’energia da parte dell’uomo sulla Terra coincide praticamente con la storia dell’uso dell’energia solare nelle sue forme rinnovabili, vale a dire della radiazione solare diretta e diffusa, quella che il sole ci invia ogni giorno, e delle sue forme indirette di vento, cadute e correnti d’acqua, foreste ed altre biomasse. È solo dall’Ottocento che all’uso dell’energia solare si è affiancato in quantità rapidamente crescenti l’uso dei combustibili fossili e, recentemente, quello dell’energia nucleare.


Il pionieristico lavoro nel campo del solare rinnovabile in Italia negli ultimi 200 anni è stato da oltre un decennio oggetto di studi e ricerche a carattere storico del GSES e del Comitato Nazionale “La Storia dell’Energia Solare” (CONASES). Durante l’incontro oggi sono stati illustrati

  • le figure di scienziati e geniali inventori. Tra le centinaia identificate ne saranno ricordate alcune, quali quelle di: Giovanni Francia (1911-1980), inventore delle centrali solari termiche a concentrazione o solaritermodinamiche con specchi piani o quasi piani, oggi attuali nel mondo, in particolare con la costruzione della più grande centrale a torre ad Ivanpah in California; Giacomo Ciamician (1857-1922), padre della fotochimica e anticipatore degli studi sulla fotosintesi artificiale; Gaetano Vinaccia(1889-1971) pioniere delle moderne architettura ed urbanistica solari e autore nel 1939 del libro “Il corso del Sole in urbanistica ed edilizia”.
  • I pionieristici sistemi e le macchine solari che al loro tempo costituirono per l’Italia dei primati mondiali e oggi, in forme innovate ed evolute, sono tornati di attualità. Per esempio: Eurelios, il primo impianto al mondo a produrre energia elettrica dal calore del Sole nel 1980 ad Adrano, Catania; la prima macchina seregrafica di celle fotovoltaiche al silicio, costruita ad Olmi di San Biagio di Callalta in provincia di Treviso, sempre nel 1980, dalla società di Gisulfo Baccini, la Baccini S.p.A., la quale nel 2008 è stata acquistata dalla Applied Materials statunitense per 350 milioni di dollari ed è tra le protagoniste dei rapidi progressi degli ultimi anni della tecnologia fotovoltaica.
  • I siti, le strutture, gli edifici, gli impianti e gli archivi da ricordare per la loro storia, per i documenti e i reperti solari che vi si conservano, dai musei dell’energia idrica e idroelettrica del MusIL (Museo dell’Industria e del Lavoro di Brescia), alla biblioteca dell’Istituto d’Incoraggiamento di Napoli presso l’Università Federico II, al Podere Costigliolo di S. Ilario dell’Istituto Agrario Marsano vicino a Genova, ai monumenti romani sedi di mostre di arte solare e storico culturali, quali i Mercati di Traiano e il Museo della Civiltà Romana, agli archivi privati e pubblici, di stato centrali e provinciali.

Infine, è stato proiettato per la prima volta in Italia il filmato di Jamey Stillings su Ivanpah, il più grande impianto solare termico a concentrazione a torre e campo specchi in costruzione nel deserto del Mojave in California, la cui architettura concettuale ha le sue radici in Italia.

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