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La marca trevigiana cerca Comuni ‘effici-enti’

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La proposta ai Comuni
La campagna


Si possono reperire risorse economiche per i Comuni attraverso la mappatura degli interventi di efficienza energetica.
Il Consorzio per lo Sviluppo della Bioedilizia, ente di riferimento nella provincia di Treviso per la tutela e lo sviluppo dell?ecosostenibilit? in edilizia, vuole giocare di anticipo e ha sottoscritto con AzzeroCO2, societ? costituita da Legambiente, Kyoto Club e dall?Istituto di ricerche Ambiente Italia, un protocollo di intesa per la realizzazione di un programma specifico per gli enti locali volto all?abbattimento delle emissioni di anidride carbonica e alla riduzione dei consumi energetici, in vista della scadenza degli obiettivi 20-20-20 dell?Unione Europea.

L?iniziativa, legata a doppio filo al movimento europeo del ?Patto dei Sindaci?, intende coinvolgere le amministrazioni locali in un?articolata progettualit? mirata al recupero di risorse finanziarie da investire in interventi di riqualificazione energetica, sfruttando da un lato il supporto tecnico-scientifico di AzzeroCO2, dall?altro il lavoro sinergico del Consorzio della Bioedilizia, che ha tra i suoi associati quell?Associazione Comuni della Marca Trevigiana che rappresenta i comuni della provincia di Treviso.

La proposta ai Comuni
La proposta rivolta ai comuni, avvalorata da precedenti positivi ottenuti con oltre 300 amministrazioni pubbliche, verte essenzialmente sul recupero di Titoli di Efficienza Energetica (TEE), meglio conosciuti come ?certificati bianchi?, che sono documenti per certificare i risparmi energetici conseguiti attraverso la realizzazione di specifici interventi.

Tali titoli, infatti, valgono il riconoscimento di un contributo economico da parte dell?Unione Europea e rappresentano pertanto un incentivo a ridurre il consumo energetico.

I TEE hanno una validit? pari a cinque anni, estendibile a otto anni per gli interventi sull?involucro edilizio, e coprono una gamma di interventi, realizzati o da realizzare, che includono:

  • sostituzione di vetri semplici con doppi vetri;
  • isolamento di pareti e coperture;
  • installazione di collettori solari per la produzione di acqua calda sanitaria;
  • installazione di regolatori di flusso luminoso per lampade a vapori di mercurio e lampade a vapori di sodio ad alta pressione negli impianti adibiti ad illuminazione esterna;
  • installazione di condizionatori ad aria esterna ad alta efficienza con potenza frigorifera inferiore a 12 kWf;
  • applicazione nel settore civile di piccoli sistemi di cogenerazione per la climatizzazione invernale ed estiva degli ambienti e la produzione di acqua calda sanitaria;
  • applicazione nel settore civile di sistemi di teleriscaldamento per la climatizzazione ambienti e la produzione di acqua calda sanitaria;
  • sostituzione di lampade semaforiche a incandescenza con lampade semaforiche a LED;
  • sostituzione di lampade votive a incandescenza con lampade votive a LED;
  • installazione di sistemi centralizzati per la climatizzazione invernale e/o estiva di edifici ad uso civile;
  • realizzazione di sistemi di illuminazione stradale ad alta efficienza;

La campagna
La campagna avviata da AzzeroCO2 in collaborazione con il Consorzio della Bioedilizia, dal significativo titolo ?Efficienti?, punta all?obiettivo della creazione di ?Smart Cities? mediante la valorizzazione dei TEE e di percorsi di pianificazione e riqualificazione energetica individuali, studiati sulle specificit? territoriali di ogni singolo comune. In particolare, sar? compito di AzzeroCO2, in qualit? di Energy Service Company (E.S.Co.) accreditata presso l?Autorit? per l?energia elettrica e il gas, l?attivit? di raccolta e valorizzazione dei TEE, mettendo quindi a disposizione delle amministrazioni locali risorse utili a finanziare interventi diretti sul patrimonio impiantistico comunale tesi all?efficientamento energetico.

?Con la firma di questo protocollo diamo avvio a un?operazione di sinergia intelligente ? commenta il presidente del Consorzio per lo Sviluppo della Bioedilizia, Michele Noal ? che punta a ottimizzare gli investimenti degli enti locali, gi? vessati dall?esiguit? delle risorse, per creare ulteriori servizi e migliorare la qualit? ambientale e della vita dei nostri cittadini. Il tutto, per non dimenticare l?aspetto economico, generando ricadute sulle tante aziende del territorio che operano nella filiera dell?edilizia sostenibile?.

?Per i comuni ? anche l?occasione per lanciare un segnale culturale importante ? prosegue Noal ? scommettendo su investimenti di riqualificazione energetica, infatti, non solo si persegue il doveroso obiettivo del 20-20-20 (il non raggiungimento del quale, non dimentichiamolo, comporta gravi sanzioni), ma si avvia anche un circuito virtuoso in cui le istituzioni sono il modello, l?esempio. Il principio ? che ?smart cities? generino ?smart people??.

Autore: Consorzio per lo sviluppo della Bioedilizia

Si autorizza la riproduzione a fini non commerciali, con citazione obbligatoria della fonte e inserimento link a www.energheiamagazine.eu.

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