Sviluppo sostenibile
Edilizia
Fotovoltaico
Solare Termico
Geotermico
Biomasse
Eolico
Idroelettrico
Mobilità
Home » Eolico, Italia, News

Politiche di sviluppo delle rinnovabili e dell’efficienza energetica

Print Friendly

È stato pubblicato ieri il documento programmatico del Coordinamento FREE, per una strategia energetica sostenibile.

Per contrastare i cambiamenti climatici in atto sono necessarie politiche di sviluppo delle rinnovabili e dell’efficienza energetica, che dovranno essere assunte come prioritarie dalla Strategia Energetica Nazionale (SEN). Questi gli assunti di base del documento, che pone come obiettivo minimo la copertura nel 2013 del 30% dei consumi energetici con produzione da fonti rinnovabili, ma che suggerisce misure tali da coprire il 50% del fabbisogno elettrico, il 50% del fabbisogno termico, il 30% del fabbisogno relativo ai trasporti, con le FER e l’efficienza energetica.

Secondo il Coordinamento, è necessario intervenire con strumenti efficaci sulla normativa di settore, che ad oggi si è mostrata inadeguata. Le indicazioni contenute nella SEN, dunque, vanno tradotte in atti concreti, con l’ausilio di un Tavolo Permanente di confronto con agli stakeholder nazionali. Anche gli obiettivi al 2030 vanno realizzati superando i sistemi di incentivazione attuali e sostituendoli con adeguati strumenti finanziari, fiscali e normativi e con adeguate politiche industriali. In particolare, per il settore delle rinnovabili è necessario esentare i produttori dagli oneri della Robin Tax e dagli alti tassi di interesse, con la creazione di un fondo di garanzia ad hoc per i finanziamenti delle attività produttive.
Fondamentali la semplificazione delle procedure e delle norme in vigore, sia per gli impianti nuovi che per i rifacimenti di quelli esistenti e la velocizzazione dei tempi di allacciamento alla rete degli impianti. A livello normativo, invece, è opportuna l’abrogazione del registro per i piccoli impianti e delle aste per i grandi.

Per le aziende del settore eolico secondo ANEV, socio fondatore e membro del Comitato di Gestione del Coordinamento, i punti previsti nel documento programmatico FREE sono fondamentali. L’attuale contesto normativo, introdotto con il DM 6 luglio 2012, non consente alle aziende del settore di proseguire la propria attività e di contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici. Tecnologie a basso impatto ambientale e a zero emissioni, come l’eolico, secondo l'associazione sarebbero ostacolate da barriere amministrative che ne discriminano lo sviluppo e per questo sarebbe necessario un intervento istituzionale.

Consulta il documento programmatico FREE

zp8497586rq

  • Facebook
  • Twitter
  • Add to favorites
  • Google
  • LinkedIn
  • Email
  • RSS