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Come ridurre i consumi energetici

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La notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo, gli orologi sono stati spostati un'ora avanti. Anche nell’inverno appena trascorso, grazie all’ora legale, l'Italia ha ridotto i consumi elettrici di 613 kilowattora, per un risparmio di circa 102 milioni di euro, secondo quanto comunicato dagli organizzatori di Expocomfort.

La manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale e osservatorio privilegiato sul settore delle energie rinnovabili, quindi, coglie l’occasione per lanciare alcuni consigli per risparmiare sulle bollette senza rinunciare al comfort e aiutando l’ambiente, perché ottimizzare il consumo di energia elettrica e di gas è una cosa importante tutto l’anno.
Tutti possono fare la propria parte con scelte lungimiranti al momento dell’acquisto, optando per impianti ed elettrodomestici più efficienti e semplici accorgimenti legati all’utilizzo dei dispositivi elettronici, dell’acqua e delle luci delle nostre case.

1) Risparmio di energia nel climatizzare la casa
L'utilizzo di condizionatori ad alta efficienza oppure climatizzatori a pompa di calore per tutte le stagioni consente di risparmiare energia.
Sul mercato esistono modelli ad alta efficienza energetica che utilizzano una tecnologia inverter, che adatta la velocità del motore al reale fabbisogno di caldo o di freddo nell’ambiente, riducendo così i consumi energetici. Rispetto a un normale condizionatore, il climatizzatore dotato di inverter consuma circa il 30% di energia elettrica in meno.
L’acquisto di un condizionatore di classe energetica alta comporta sì una maggiore spesa iniziale, ma anche un risparmio considerevole che permette di ripagare in pochi mesi il sovrapprezzo. Per esempio, l’acquisto di un condizionatore di efficienza energetica classe A rispetto a uno di classe C permette di ridurre circa del 30% il consumo annuo di elettricità e le emissioni di anidride carbonica.

Le pompe di calore, invece, permettono di ottenere un risparmio di energia che va dal 40% al 60% nel riscaldamento invernale rispetto ai sistemi tradizionali. La pompa di calore può essere utilizzata anche per riscaldare l’acqua sanitaria.
Inoltre, l’uso di valvole termostatiche sui caloriferi permette di regolare il consumo di acqua calda per il riscaldamento. Per ogni radiatore si sostituisce la valvola manuale con una valvola termostatica che regola automaticamente l’afflusso di acqua calda in base alla temperatura scelta, deviando l’acqua calda verso altre utenze o diminuendone la portata complessiva. L’installazione di questo semplice dispositivo  consentirà di regolare in ogni stanza la temperatura ideale, risparmiando circa il 10%-15% sulle spese di riscaldamento.
Infine, la temperatura da tenere dentro casa è di circa 20°C d’inverno e 25°C d’estate. Non si devono coprire i climatizzatori, le finestre devono rimanre chiuse quando sono in funzione ed è importanete effettuare una corretta manutenzione.

2) Risparmio di energia elettrica e gas per produrre acqua calda
buy essaysSi può consumare meno scegliendo caldaie a condensazione ad alta efficienza (che consentono un risparmio energetico fino al 35%) e/o scaldacqua a pompa di calore, che utilizzano pochissima energia elettrica in quanto assorbono il calore direttamente dall’aria esterna tanto da arrivare a garantire, nei modelli più efficienti, un risparmio del 75% rispetto ai sistemi tradizionali.

Se non sono previste spese per cambiare gli impianti, è comunque importante ricordarsi di regolare il termostato dello scaldabagno su temperature superiori ai 40°C durante il periodo estivo e ai 60°C durante il periodo invernale ed installare un timer per fissare l'orario di accensione dello scaldabagno.

3) Risparmio sulla bolletta dell’acqua
Aapplicando i frangigetto ai rubinetti e alla doccia si può riuscire a limitare il consumo d’acqua fino al 50%, mantenendo inalterata l’efficacia e il comfort. Riducendo il fabbisogno di acqua calda si ottiene un corrispondente risparmio sui consumi energetici per la sua produzione.

L’ultima frontiera dell'idraulica per ridurre al minimo gli sprechi è rappresentata dai rubinetti digitali, veri e propri dispositivi hi-tech che offrono la massima precisione di utilizzo e di gestione dei comandi. È possibile programmare le varie impostazioni, come erogazione, portata, miscelazione e temperatura dell'acqua in base alle esigenze dell'utente, in modo da garantire la massima efficienza nel consumo di acqua.
Circa il 30% dell'acqua consumata complessivamente da una famiglia media finisce nello scarico del water. Normalmente le cassette di scarico del water hanno una capacità che si aggira attorno ai 12 litri, che vengono completamente rilasciati ad ogni sciacquone. Installare un regolatore di scarico in grado di erogare due diverse quantità di acqua a seconda delle necessità, può far risparmiare fino a 26mila litri di acqua l'anno.
Infine, non lasciare scorrere l’acqua o riscaldarla inutilmente e preferire la doccia al bagno: con l’uso della vasca si consuma circa il triplo dell’acqua.

4) Utilizza la domotica
Per controllare e gestire in modo intelligente il consumo di energia dell’abitazione, risparmiando notevolmente sui costi di illuminazione, riscaldamento, condizionamento.

Gli organizzatori della manifestazione, infine, ricordano che il Decreto Ministeriale 28/12/12 (decreto Conto Termico) prevede una serie di incentivi per interventi relativi sia all’efficientamento dell’involucro di edifici esistenti (coibentazione pareti e coperture, sostituzione serramenti e installazione schermature solari) sia alla sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale con impianti a più alta efficienza (caldaie a condensazione) sia alla sostituzione o, in alcuni casi, alla nuova installazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili (pompe di calore, caldaie, stufe e camini a biomassa, impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo). 

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