Sviluppo sostenibile
Edilizia
Fotovoltaico
Solare Termico
Geotermico
Biomasse
Eolico
Idroelettrico
Mobilità
Home » Italia, News, Sviluppo sostenibile

DA ‘TERRA FUTURA’ UNA NUOVA EUROPA

Print Friendly

Rifondare la governance d?Europa per ridarle credibilit? e legittimazione. Dal sistema istituzionale a quello economico-sociale, dal welfare alla sostenibilit? ambientale, alla finanza: servono nuove risposte e maggiore democrazia. ? questo il tema su cui verter? la decima edizione di Terra Futura, mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilit? ambientale, economica e sociale, che quest?anno si terr? dal 17 al 19 maggio 2013 come sempre a Firenze, alla Fortezza da Basso.

La manifestazione da dieci anni fa proprie e porta avanti denunce, riflessioni, obiettivi e istanze per un altro mondo possibile, promuovendo un dibattito culturale, di scambio e diffusione di percorsi e buone prassi. Un’iniziativa promossa dalla fondazione culturale Responsabilit? etica per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell?economia sociale, insieme ai partner Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente.

Nel position paper diffuso qualche giorno fa dai partner di Terra Futurasi legge che ?oggi molte di queste proposte, tanto sul piano teorico quanto pratico, pi? che delle alternative possibili si rivelano dei percorsi obbligati.?? necessario costruire un diverso modello perch? quello attuale sta implodendo, trascinandoci in un gorgo di povert?, squilibri economici, disuguaglianze, insostenibilit?, cambiamenti climatici, incertezze sul futuro?.
Il documento condiviso, che riassume la visione politica, chiede con forza “un?altra Europa“: pi? sociale, pi? democratica, capace di comprendere le dinamiche generate dalla globalizzazione e di essere all’altezza dei problemi e delle nuove sfide.

?Le soluzioni non verranno dall’alto, ma sarebbe miope non vedere che?le regole del gioco?e le condizioni quadro in Europa e?negli stati nazionali rivestono una grande?importanza nel delimitare i nostri margini di azione. L?Europa deve sempre di pi? diventare uno spazio animato e riconquistato dalle nostre azioni e dalle nostre relazioni, in una solidariet? di intenti e nella condivisione di un unico destino? afferma Andrea Baranes, presidente della Fondazione culturale Responsabilit? etica. ?Dal mondo politico ci aspettiamo che torni ad ascoltare e a rappresentare i bisogni e le richieste dei cittadini, frenando la spaventosa crisi di democrazia e rappresentanza che sta dilagando da anni a tutti i livelli?.

Vai al sito della manifestazione
Leggi il Position Paper

  • Facebook
  • Twitter
  • Add to favorites
  • Google
  • LinkedIn
  • Email
  • RSS