Sviluppo sostenibile
Edilizia
Fotovoltaico
Solare Termico
Geotermico
Biomasse
Eolico
Idroelettrico
Mobilità
Home » Europa, News, Sviluppo sostenibile

PERFORMANCE ENERGETICHE, ITALIA ULTIMA IN EUROPA

Print Friendly

Accenture e World Economic Forum hanno presentato il 15 gennaio il Global Energy Architecture Performance Index- EAPI. Un nuovo indice che misura il livello di Performance dell?Infrastruttura Energetica di 105 Paesi nel mondo. Tale indice ? stato elaborato attraverso la misurazione di tre variabili principali: crescita e sviluppo economico, livello di sostenibilit? energetica e sicurezza e facilit? di accesso alle fonti energetiche.

Lo studio suggerisce, inoltre, come gestire e indirizzare le sfide di un mercato energetico in una fase di forte transizione: secondo l?Agenzia Energetica Internazionale (IEA), infatti, entro il 2035 saranno necessari oltre 38 miliardi di dollari di investimenti in infrastrutture energetiche per soddisfare la crescente domanda energetica globale.

Nella classifica 2013, l?Italia si posiziona soltanto al 46? posto, ultima tra gli europei ma davanti agli USA e a tutti i Paesi OPEC.
A conquistare la vetta del podio per la miglior performance energetica ? la Norvegia, grazie alla facilit? di accesso alle risorse energetiche, a costi relativamente bassi, alla costante crescita economica che sta generando rilevanti redditi nazionali e all?adeguato sviluppo delle fonti pulite sul territorio.

Otto i Paesi europei nelle prime dieci posizioni (Svezia, Francia, Svizzera, Lettonia, Danimarca, Spagna, UK), assieme a Nuova Zelanda e Colombia. Tra i BRICS, il Brasile ? capofila al 21? posto, seguito dalla Federazione Russa (27), Sud Africa (59), India (62) e Cina (74). Gli Stati Uniti si posizionano al 55?posto.

L?alto livello di reddito pro capite, un modello di economia energetica flessibile e un buon livello di mix energetico emergono come elementi caratterizzanti anche degli altri Paesi con le pi? alte performance.
Tuttavia, l’indice rileva come numerosi problemi a livello globale su fonti fossili, uso dell?acqua e gestione del patrimonio energetico debbano essere ancora adeguatamente indirizzati: i Paesi ad alto reddito e in rapida crescita non hanno ancora sviluppato un adeguato livello di sostenibilit? ambientale, mentre molti paesi in via di sviluppo non sono in grado di assicurare ai propri cittadini bisogni energetici di base: il 12% dei Paesi analizzati ? infatti in grado di fornire energia elettrica solo a meno della met? della propria popolazione.?

?La complessit? del settore energetico globale richiede un approccio analitico condotto Paese per Paese – ha detto Arthur Hanna, Senior Managing Director per il settore Energy di Accenture – L?indice elaborato con il World Economic Forum nasce con l?obiettivo di ottenere un bilancio delle sfide energetiche che ciascun Paese dovr? affrontare e con lo scopo di suggerire le best practices a cui ispirarsi per le singole aree di interesse?.

Scarica il report completo dello studio

  • Facebook
  • Twitter
  • Add to favorites
  • Google
  • LinkedIn
  • Email
  • RSS