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A UDINE BIOGAS A KM ZERO

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Produrr? oltre 8mila 500 MWh l?anno e lo far? con il biogas ricavato dalla fermentazione delle colture erbacee.
La centrale Greenway Bertiolo (Udine), inaugurata sabato scorso nella nuova zona industriale in localit? Braide Matte, ? uno dei pi? grandi impianti a biogas del Medio Friuli. Un esempio importante della capacit? del sistema locale di fare rete.

Il progetto ? stato concepito nel 2009 dalla societ? Greenway Societ? agricola a responsabilit? limitata, costituita da tre famiglie di imprenditori agricoli (Tam, Sbrugnera e Gardisan nelle vesti di soci di maggioranza, con Marco Tam presidente e Gabriele Gardisan vicepresidente) con la partecipazione al capitale sociale di FriulAdria (impresa&finanza) del Gruppo Cariparma ? Cr?dit Agricole e con lo studio Catullo & Partners di Treviso nel ruolo di advisor. In seguito ? stato realizzato anche insieme ad altri attori economici locali: Carifvg in qualit? di banca mutuataria e NEB per la fase di avvio.

Greenway Bertiolo rappresenta un tipico caso di filiera a km zero, sia in entrata sia in uscita: infatti i terreni limitrofi alla centrale (tutti nelle disponibilit? di Greenway societ? agricola a rl) forniscono la materia prima, mentre il fertilizzante organico naturale che risulta dal processo andr? su questi stessi terreni sostituendo, in buona parte, il concime chimico.

La centrale ? costata complessivamente circa cinque milioni di euro. Realizzata fra il 2009 e il 2011 e collaudata durante il 2012, funzioner? continuativamente 365 giorni l?anno.
L?impianto ha una potenza di 1 MW elettrico, sufficiente a coprire il fabbisogno elettrico di oltre duemila famiglie. Occupa una superficie di 18 mila metri quadrati e pu? contare sulla disponibilit? di 300 ettari di terreno. Detraendo gli autoconsumi dalla produzione annua prevista di 8500 MWh, si stima di cedere alla rete circa 8mila MWh, con la possibilit? di valorizzare energia termica a costi contenuti per l?area industriale limitrofa.

Il biogas si produce in un processo anaerobico in mesofilia (temperatura intorno ai 40-45?) che interessa le masse vegetali all?interno di fermentatori; questo gas alimenta un motore (il cogeneratore) che produce l?energia elettrica da immettere nella rete. I residui del processo, fertilizzante liquido di alta qualit? e concime naturale, saranno conferiti ai terreni gestiti dalla stessa Greenway.

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