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TEE, AUMENTA IL RISPARMIO ENERGETICO

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Impennata di risparmi legati all’efficienza energetica, soprattutto nel settore industriale.
Secondo i dati resi noti dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas, negli ultimi due anni sono state risparmiate oltre 280 mila tep al mese, più del doppio della media di circa 134 mila tep mensili del periodo 2005-2010, grazie al meccanismo dei titoli di efficienza energetica (TEE).

Come si legge nel “Secondo Rapporto statistico intermedio relativo all’anno d’obbligo 2011” sul meccanismo dei titoli di efficienza energetica pubblicato nei giorni scorsi dall’Autorità, risultano in sensibile aumento anche i progetti di efficienza presentati.
Il Rapporto, infatti, presenta dati sull’andamento delle certificazioni dei risparmi energetici effettuate nell’ambito del meccanismo dei TEE al 31 maggio 2012, dettagliati per tipologia di progetto, proponente (prima parte) e regione (terza parte).
Sono presentate, inoltre, le previsioni relative alle capacità di raggiungimento dell’obiettivo nazionale di risparmio energetico per il 2012, la cui data di chiusura è il 31 maggio 2013, con la possibilità di compensare eventuali quote residue entro il 31 maggio 2014.


Di fatto, sono più che triplicati i progetti “a consuntivo”, riferiti prevalentemente a interventi nei processi produttivi che consentono di risparmiare grandi volumi di energia per molti anni: la media mensile è passata da 14 del quinquennio 2005-2010, a 33 nel 2011, a 47 nei soli primi nove mesi del 2012.
In particolare, emerge che il processo di semplificazione introdotto con le più recenti Linee guida (novembre 2011) ha consentito di promuovere progetti più strutturali e a più lunga “vita utile”, in grado di produrre risparmi energetici complessivi più elevati per i consumatori e per il sistema, a parità di costi per gli incentivi.


Nello specifico, la quota dei risparmi energetici conseguiti nel settore industriale è in deciso e costante aumento e, negli ultimi cinque mesi di osservazione (gennaio-maggio 2012), è risultata per la prima volta superiore a quella nel settore civile, con un contributo pari a circa il 60% del totale.

Sempre secondo l’Autorità, le Linee guida hanno anche favorito l’accesso al meccanismo di nuovi operatori: in soli cinque mesi, dal gennaio al maggio 2012, le società di servizi energetici che hanno ottenuto TEE sono cresciute da 314 a 329; in aumento anche i grandi consumatori di energia con energy manager, passati da 15 a 22.

Il Rapporto evidenzia, infine, che rispetto agli oltre 14,7 milioni di TEE emessi dall’avvio del sistema nel 2005 (circa 13,3 milioni di tep già risparmiate) sono stati approvati dall’Autorità in quest’ultimo anno
circa 3,3 milioni – pari ad oltre il 22% del totale – corrispondenti ad un minor consumo di energia pari ad oltre 1,8 milioni di tep.  

Le Linee guida
hanno rivisto, inoltre, le modalità di contabilizzazione dei risparmi generati con l’emissione dei titoli di efficienza. Si mira così a valorizzare i progetti in funzione dei risparmi energetici che essi sono in grado di generare non solo nell’ambito del periodo di diritto all’emissione dei TEE definito dalla normativa (cinque anni per la maggior parte degli interventi), ma anche negli anni successivi e fino al termine della loro “vita tecnica”; ne consegue un maggiore sostegno ai progetti di carattere strutturale che generano i maggiori risparmi energetici complessivi, quali ad esempio quelli sui processi industriali o sugli involucri edilizi.

Scarica il Secondo Rapporto statistico intermedio 2012 (25 ottobre 2012)

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