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EDIFICI PUBBLICI, BUON GOVERNO NEI SISTEMI DI RISCALDAMENTO

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Good Governance in Energy Efficiency
Showroom del Progetto GovernEE
Energy days


Gli obiettivi di GovernEE, acronimo di Good Governance in Energy Efficiency, progetto finanziato con i fondi strutturali FESR attraverso il Programma europeo di Cooperazione trans-nazionale Central Europe sono aumentare l’efficienza energetica nei sistemi di riscaldamento degli edifici pubblici ed in particolare negli edifici storici ed in questo modo influire sui cambiamenti climatici, riducendo le emissioni di gas serra, la dipendenza dalle fonti fossili. Inoltre, puntare sul risparmio energetico ed economico e contribuire al miglioramento della qualità di vita.

Nell’ambito del progetto, cinque Comuni e due istituzioni di ricerca, provenienti da cinque Paesi europei, si sono riuniti per trovare delle soluzioni unitarie per un problema comune: la gestione degli edifici storici.
Gli edifici storici sono fonte di notevoli consumi energetici e consentono limitate possibilità di intervento in virtù di vincoli artistici ed architettonici.
GovernEE si colloca in questo contesto, proponendo agli amministratori soluzioni efficienti che non intacchino il valore degli edifici.

Good Governance in Energy Efficiency
Le attività progettuali consistono nello sviluppo di un kit di strumenti che possa essere utilizzato su scala internazionale e con un approccio intersettoriale costituito da:

– esempi e best practice;

– strumenti di gestione: linee guida finanziarie, amministrative, soluzioni tecnologiche, gestione degli appalti e dei bandi per l’esternalizzazione dei servizi;

– strumenti di programmazione: piani locali per l’efficienza energetica;

– strumenti di verifica e valutazione dei risultati raggiunti attraverso gli interventi di efficienza energetica e di integrazione con le rinnovabili.

In prima battuta verranno realizzati dei progetti pilota allo scopo di testare soluzioni tecnologiche come l’impiego di pannelli fotovoltaici ad elevata integrazione architettonica, isolamenti e coibentazioni termiche (cappotti, isolamento solai, termointonaci) e monitoraggio dei consumi energetici che amministratori pubblici possono adottare nei piani di efficientamento energetico degli edifici. I progetti pilota diventeranno best practice e casi esemplari in grado di migliorare le prestazioni energetiche degli edifici storici vincolati.

Il progetto intende agire in modo unitario. Da un lato implementando, monitorando e valutando le attività pilota si ottengono gli strumenti per misurare ed incrementare l’efficienza energetica negli edifici storici. Dall’altro istruendo i politici, gli amministratori e gli altri stakeholder del settore pubblico sulle misure di efficienza energetica.
Lo scorso 24 aprile il CETA, Centro di Ecologia Teorica e Applicata di Gorizia, ha inaugurato lo showroom del Progetto GovernEE. Lo stand è stato allestito presso il Centro Commerciale Isonzo di Gradisca d’Isonzo (Go), in Via Venuti 6.
Nello stand vengono illustrati i temi del progetto, alcune esperienze significative e le tecnologie adottate nella ristrutturazione in chiave energetica degli edifici storici.

Showroom del Progetto GovernEE
Il percorso nell’ambito dello showroom si sviluppa in quattro zone principali:

  1. l’area informazioni, la zona blu, in cui un videoclip introduce ai temi del progetto ed alle attività salienti, ed alla partnership di progetto;
  2. la zona rossa che illustra lo stato di fatto: gli edifici storici nati per soddisfare necessità e funzioni diverse da quelle cui sono destinati oggi, sono caratterizzati da elevati livelli di dispersione termica. Ciò comporta:
    – significativi oneri gestionali nel caso in cui vengano utilizzati;
    – abbandono se l’amministrazione pubblica decide di non sobbarcarsi i costi di gestione per il riscaldamento/raffrescamento.
    Due foto realizzate con macchina termografica danno evidenza dei risultati che si possono raggiungere intervenendo attraverso l’impiego di tecniche di isolamento termico delle pareti;
  3. la zona verde illustra gli obiettivi del progetto e le possibili forme di intervento sugli edifici dando particolare enfasi al ruolo che gli amministratori pubblici possono svolgere in questo contesto;
  4. la zona gialla propone alcune soluzioni tecnologiche ed in particolare illustra quelle che vengono testate nell’ambito del progetto:
    – efficienza energetica (isolanti e termointonaci)
    – fonti energetiche rinnovabili ad elevata integrazione (tegole fotovoltaiche).

Nel pannello sono stati inseriti degli abiti invernali a significare che così come è buona abitudine ricoprirsi con vestiti via via più pesanti nella stagione fredda, parimenti è bene accada per la casa, che deve mettersi il cappotto, attraverso un isolamento termico delle pareti (cappotto e intonaco termoisolante), e la cuffia, attraverso un isolamento termico del solaio.

Isolamento termico delle pareti (da sin. Opificio Bio Aedilitia, Naturalila Bau, Ponterolo)

Energy days
Nell’ambito del progetto GovernEE il CETA sta organizzando 2 Energy days.
L’Energy Day a Sesto al Reghena (PN) è stato il primo appuntamento con l’energia intelligente. Ha preso il via il 15 giugno scorso con al centro il tema dell’efficienza energetica.
Un Energy Day che CETA ha dedicato completamente ad una “green immersion”, mostrando come si può operare nel completo rispetto ambientale. Dopo l’introduzione di Maurizio Trevisan, direttore del CETA, e l’illustrazione dei progetti GovernEE e Sweethanol, coordinati da Francesca Visintin e Alessia Vecchiet, si è entrati nel cuore della questione: la visita studio di un complesso agricolo a Marignana di Sesto al Reghena adibito ad alloggi Ater.

L’intervento, curato dagli architetti Mario Liut e Mauro Da Pieve dell’Ufficio Progettazione Ater, è stato realizzato seguendo gli eco-parametri essenziali.

  • Risparmio energetico: partendo dal presupposto che l’energia più pulita è quella risparmiata, le maggiori attenzioni sono state rivolte all’involucro edilizio, le cui partizioni sono state verificate al fine di ottenere indici di consumo energetico inferiori a quelli consentiti dalle norme.
  • Sicurezza antisismica: pur trattandosi di un intervento su un edificio vincolato è stato affrontato il tema dell’adeguamento del complesso alle normative legate al rischio sismico.
  • Sicurezza idrogeologica: l’intervento è stato preceduto da una importante campagna di analisi dell’esistente, compresa un’attenta indagine geologica.
  • Sostenibilità dell’intervento: in relazione all’uso dei materiali, prevedendo il riutilizzo dell’esistente e l’impiego di materiali di origine naturale o comunque riciclabili.
  • Fattibilità economica: tutti i temi precedenti sono stati affrontati tenendo conto del fattore economico, cercando di fare in modo che l’intervento non si discostasse dagli standard di costo usuali della zona.

Un recupero assolutamente sostenibile che ha saputo conservare il patrimonio già esistente valorizzandone la struttura architettonica e i piccoli gioielli storici racchiusi al suo interno come un affresco del Cinquecento e la “pesa”, esempio di architettura di stampo locale. I sedici nuovi alloggi rappresentano un importante traguardo sociale nella prospettiva di una riqualificazione razionale dei nuovi immobili e della rivitalizzazione del tessuto comunitario.
Il complesso agricolo di Marignana, infatti, costituisce da sempre uno dei punti nevralgici del paese, il luogo in cui si snodavano i rapporti sociali ed economici tra proprietari terrieri e mezzadri. La scelta di intervenire nel borgo di Marignana è stata determinata anche per riqualificare la viabilità circostante. Un ringraziamento particolare per la disponibilità dimostrata va ad Umberto Coassin, assessore del Comune di Sesto al Reghena, e ad Aldo Bello, direttore dell’Ater di Pordenone.

Il secondo energy day prevede uno stand con illustrazione dei progetti e modellini in scala di soluzioni tecnologiche di efficienza energetica ed impiego di fonti energetiche rinnovabili. La sede e la data dell’evento sono ancora in corso di definizione.

 

Autore: Francesca Visintin, area manager CETA – Centro di Ecologia Teorica ed Applicata

 

Per maggiori informazioni e approfondimenti:
Centro di Competenza del progetto GovernEE
Good Governance in Energy Efficiency
Programma europeo di Cooperazione trans-nazionale Central Europe




Si autorizza la riproduzione a fini non commerciali, con citazione obbligatoria della fonte e inserimento link a www.energheiamagazine.eu.

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