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CONSTRUCTION 21, COSTRUZIONI VERDI EUROPEE A CONFRONTO

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I risultati attesi e i casi studio

Case study Il centro di formazione Parco Fenice (Padova)


L’obiettivo di “Construction 21” è creare una rete europea fatta di comunità tematiche che comprenda aziende, università, professionisti/operatori e consumatori nel settore delle costruzioni verdi.

Il progetto finanziato dal Programma EIE – “Energia Intelligente per l’Europa”, di cui Unioncamere del Veneto è partner, vuole stimolare la crescita del mercato ed una competitività efficiente,connettendo le esigenze di domanda ed offerta e promuovendo le migliori pratiche europee, anche a supporto della Direttiva europea sugli Edifici (EPBD) e delraggiungimento degli obbiettividel Pacchetto Clima.
Capofila del progetto è la Francia, con l’Istituto francese per l’Efficienza Energetica negli Edifici (IFBEP) e il Centro Internazionale di informazione sullo Sviluppo Sostenibile negli Edifici (CIRRID).

I partner sono l’Italia, rappresentata da Unioncamere del Veneto e dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE); la Spagna, con l’Istituto di Commercio Internazionale dell’Università di Barcellona (ESCI); la Romania, rappresentata dal Consiglio Romeno per le Costruzioni Sostenibili; la Germania, con il Consiglio Tedesco per le Costruzioni Sostenibili (PE International) e la Lituania, Politecnico di Vilnius. Ciascun partner sta sviluppando collaborazioni su più livelli allo scopo di favorire l’incontro tra domanda e offerta nel settore dell’edilizia sostenibile tra diversi paesi europei. Iniziative ed eventi verranno organizzati in questi Paesi coinvolgendo istituzioni e attori chiave del settore.

L’opportunità per gli addetti ai lavori consiste principalmente nell’entrare a far parte delle diverse community tematiche per scambiare e ricevere informazioni sulle tecnologie più avanzate per l’edilizia sostenibile.
Il sito web Costruction 21 è disponibile in sei lingue allo scopo di creare una comunità transazionale nel settore dell’efficienza energetica negli edifici.

Gli utenti interessati hanno la possibilità di entrare a far parte del network C21, registrarsi nel sito, iscriversi alle community e partecipare alle discussioni in materia di efficienza energetica ed edilizia sostenibile. Per iscriversi basta entrare nella piattaforma italiana e seguire le istruzioni.
All’interno di queste “comunità” gli specialisti di ciascun campo condividono ricerche ed esperienze. Ogni community è gestita da un esperto e i compartimenti d’interesse sono molteplici: Construction21, infatti, ricopre tutti i settori, sia quelli a carattere tecnico sia quelli di taglio manageriale.

I risultati attesi e i casi studio
Attraverso azioni di promozione e grazie alle community il progetto mira all’inclusione diretta di circa 200 mila professionisti e 25 mila aziende in Europa. Inoltre, 300 imprese saranno supportate da esperti del settore coinvolti dagli enti partner del progetto nel condurre audit energetici sui propri edifici. Dal 2013, infatti, il progetto mira ad estendersi in tutta Europa per diventare il primo strumento comune di scambio e diffusione di buone pratiche sull’edilizia sostenibile. La proiezione tra cinque anni è includere tutti i 27 paesi europei.
U
na delle attività più importanti di Construction21 consiste nella raccolta di casi studio innovativi provenienti da tutta Europa: edifici di edilizia abitativa o commerciali, scuole, ospedali, edifici pubblici o privati e altra tipologie.

Construction21 mira ad offrire un punto di riferimento per la presentazione e la raccolta dei progetti più innovativi su scala internazionale.
La struttura unica di questa piattaforma consente il confronto sistematico tra i casi presentati dai paesi coinvolti. Inoltre, viene posta particolare attenzione ai dati economici e tecnici dei casi studio presentati: sono richiesti i costi ed i dati delle prestazioni reali per garantire la compatibilità con i vincoli di mercato.

Case study
Il centro di formazione Parco Fenice (Padova)

Nata nel 2005 dalla volontà del Consorzio Zona Industriale di Padova e della sezione Scout del Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani, la Fondazione Fenice unisce volontariato e impresa per promuovere la didattica ambientale e la sperimentazione di sistemi ecocompatibili, con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
L’educazione e la ricerca si sviluppano insieme all’interno del Parco delle Energie Rinnovabili gestito dalla Fondazione: 50 mila metri quadrati in seno al paleo-alveo del fiume Roncajette, nel cuore della zona industriale, che rappresentano una realtà unica in Italia sul fronte della didattica ambientale.

Il Parco Fenice è considerato una buona pratica anche dalla Commissione Europea, nello specifico dal programma della Commissione EU Managenergy dell’European Agency for Competitiveness and innovation (Eaci).
Uno degli edifici che compone il parco è il Centro di formazione per lo sviluppo sostenibile.
Il complesso di eccellenza è costituito da un centro formativo sperimentale con aule didattiche e di screening e da un centro ricettivo tipo ostello/foresteria, le cui forme architettoniche si rifanno a quelle tipiche dell’edificio rurale padovano.

Nella costruzione sono state privilegiate tecniche di bioedilizia con uso di materiali biocompatibili, su cui è stata effettuata l’analisi del ciclo di vita.
La struttura si colloca al centro di un parco applicativo e didattico sulle energie da fonte rinnovabile.

Gli edifici rappresentano un modello di eccellenza e sperimentazione delle diverse tecnologie per il risparmio energetico e l’auto produzione di energia da fonti rinnovabili e/o alternative. Per la costruzione di tali strutture sono stati utilizzati i più moderni standard costruttivi e tecnologici e sono stati applicati i concetti di casa passiva e di ecolabelling.

Le applicazioni e le tecnologie impiegate hanno mixato innovazione e risultati concreti, creando così soluzioni che si configurano come modelli tecnologici sostenibili, esportabili all’estero.
Alla struttura, infatti, sono collegate best practices come:
•      l’utilizzo di una pompa geotermica;
•      un sistema solare termico;
•      un sistema fotovoltaico;
•      un sistema di riscaldamento a pannelli radianti;
•      dei sistemi di isolamento delle pareti ecosostenibili;
•      la fitodepurazione delle acque;
•      il recupero delle acque meteoriche;
•      un impianto minieolico.

L’eccellenza richiesta dalla struttura ed in particolare dagli impianti è stata garantita attraverso il coinvolgimento delle Università di Venezia, Padova e Trento e da una selezione attenta di detentori di know-how in ambito di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Parco Fenice comprende anche un “percorso tematico delle energie rinnovabili” rivolto alle agenzie educative del territorio per la promozione dell’uso corretto dell’energia.

Le pale eoliche I pannelli fotovoltaici La turbina eolica


Il percorso si snoda lungo le golene del fiume Roncajette ed è composto da una serie di tappe didattiche per fare scoprire al pubblico l’applicazione delle tecnologie esistenti nel panorama delle energie rinnovabili.

  • Energia dal vento: è stato realizzato un campo con tre mini pale eoliche con differente sistema di rotazione.
  • Energia dall’acqua: una microturbina azionata dalle acque del Roncajette fa vedere da vicino come si trasforma la potenza dell’acqua.
  • Energia dal sole: un mini campo fotovoltaico mostra come si compongono e funzionano i pannelli.
  • Energia dalle piante: sono state realizzate colture per la produzione di biomassa e oli combustibili.

Le Guide Ecologiche del Roncajette (GER), giovani educatori ed esperti in dinamiche ambientali preparati all’interno del centro di formazione, animano questi percorsi cercando di sensibilizzare i più piccoli su temi ambientali importanti.


Autore
: Ludovica Munari, Eurosportello – Unioncamere del Veneto


Per approfondimenti:
Unioncamere del Veneto

Eurosportello

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Parco Fenice Buona pratica europea

www.parcofenice.it

 

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