Sviluppo sostenibile
Edilizia
Fotovoltaico
Solare Termico
Geotermico
Biomasse
Eolico
Idroelettrico
Mobilità
Home » Edilizia, Italia, News, Solare Termico

AL NORD PIU’ RIQUALIFICAZIONE E RISPARMIO ENERGETICO

Print Friendly

L’ENEA ha stimato in oltre 2.000 GWh/anno l’energia risparmiata grazie agli interventi di riqualificazione che nel 2010 hanno beneficiato delle detrazioni fiscali del 55%.
Il primato è della Lombardia, il Veneto è al secondo posto. I dati su base regionale, infatti, evidenziano una forte disomogeneità tra le regioni per il numero di pratiche trasmesse, per il valore degli investimenti e per il risparmio ottenuto. Ne emerge che oltre il 70% del valore di GWh/anno associato alle detrazioni del 55% è concentrato in quattro regioni, con la Lombardia in testa, seguita da Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna.

Dati resi noti dall’ENEA nel rapporto Le detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente nel 2010” presentato lo scorso 28 marzo al Ministero dello Sviluppo Economico.

Il documento ufficializza il peso delle politiche di detrazione fiscale: sono state trasmesse all’ENEA ben 405.600 pratiche, per oltre 4,6 miliardi di euro di investimenti e più di 2,5 miliardi di euro di detrazioni. Mediamente, ogni intervento ha registrato spese per 11.350 euro, a fronte di un risparmio medio di energia di 5 MWh/anno.


Il 55% degli interventi, oltre 220 mila, riguardano la sostituzione degli infissi, mentre più di 125 mila pratiche (il 31% del totale) fanno riferimento alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale. Infine, il solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria riguarda quasi 50 mila interventi.
Analizzando l’efficacia delle ristrutturazioni, dal documento ENEA emerge che la riqualificazione dell’involucro edilizio ha permesso un risparmio medio tra 17 e 24 MWh/anno per intervento. Altrettanto efficace risultata nel 2010 la scelta di sostituire gli impianti di climatizzazione invernale (dati medi compresi tra 7,5 e 19 MWh/anno).

Scarica il rapporto dal sito dell’ENEA

  • Facebook
  • Twitter
  • Add to favorites
  • Google
  • LinkedIn
  • Email
  • RSS