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BURDEN SHARING, FISSATI GLI OBIETTIVI PER LE REGIONI

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Il cosiddetto “Burden Sharing” è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 78 del 2 aprile 2012.

Il decreto del 15 marzo “Definizione e qualificazione degli obiettivi regionali in materia di fonti rinnovabili e definizione della modalità di gestione dei casi di mancato raggiungimento degli obiettivi da parte delle regioni e delle provincie autonome” definisce e quantifica gli obiettivi intermedi e finali che ogni Regione e provincia autonoma deve raggiungere per centrare gli obiettivi nazionali al 2020. Il provvedimento riguarda la quota complessiva di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo di energia e quella di energia da fonti rinnovabili nei trasporti.

Il DM 15 marzo 2012 del ministero dello Sviluppo economico di concerto con il ministero dell’Ambiente stabilisce le procedure di gestione in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi da parte degli enti territoriali.
Per quanto riguarda il Nordest, le quote stabilite nella traiettoria degli obiettivi regionali dall’anno iniziale di riferimento al 2020 sono:

Regioni e provincie autonome Anno iniziale di riferimento 2012 2014 2016 2018 2020
FRIULI V. GIULIA  5,2  7,6 8,5  9,6  10,9  12,7
TAA-TRENTO  28,6  30,9 31,4  32,1  33,4  35,5
VENETO  3,4  5,6 6,5  7,4  8,7  10,3
ITALIA 5,3 8,2 9,3 10,6 12,2 14,6

 L’obiettivo nazionale di sviluppo delle FER al 2020 differisce dal valore atteso del 17% , in quanto nella regionalizzazione non sono stati inclusi il contributo  delle FER-T e FER-Estero.


Leggi la regionalizzazione degli obiettivi

Leggi la tabella degli obiettivi regionali

Leggi i criteri di ripartizione fra le Regioni

Leggi il DM

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