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FRIULI: NOVITA’ SU ENERGIA E CARBURANTI

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La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha avviato la scorsa settimana l’iter del nuovo disegno di legge in tema di energia e carburanti. Semplificazione, territorialità e tutela sono le parole chiave del nuovo provvedimento. La nuova norma, infatti, abroga la legislazione regionale attuale riunendo in un Testo unico la gestione dei temi energia e carburanti.

Numerose le novità in tema energetico. Il provvedimento mira alla semplificazione amministrativa, ridefinendo le competenze in tema di autorizzazioni e dando forte impulso alle energie rinnovabili: gli impianti con potenza inferiore a 1 MW, ad esempio, saranno semplicemente soggetti alla Procedura Abilitativa Semplificata (PAS), mentre gli impianti di dimensione più piccola, o i piccoli depositi di stoccaggio, non avranno più bisogno di procedimenti.
Gli impianti di grandi dimensioni, invece, faranno riferimento all’autorizzazione unica e alla Conferenza dei servizi unificata.

La normativa, inoltre, tende a garantire la sostenibilità sul territorio. Le autorizzazioni per impianti e infrastrutture energetiche saranno subordinate alla decisione regionale, al fine di assicurare la sostenibilità socio-economica e territoriale dei progetti, oltre a dover garantire misure di riequilibrio ambientale.

La norma modifica le competenze di Comuni e Province in tema energetico. Alle Province andranno gli impianti di medie dimensioni, mentre i Comuni avranno un nuovo ruolo pianificatorio locale. A controllo e garanzia della salute pubblica vengono introdotti due nuovi strumenti: il catasto degli impianti termici e quello degli elettrodotti.

Il Piano Energetico Regionale (PER) è riconosciuto quale principale strumento programmatorio regionale in tema di energia: al suo interno il Programma regionale per le fonti rinnovabili (APR).
Tra le rinnovabili considerate, ad esempio, per gli impianti a biomassa la Regione prevede l’obbligatorietà dell’attestato di provenienza del prodotto conferito nell’impianto e la sua tracciabilità.

Leggi al notizia completa sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia

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