Sviluppo sostenibile
Edilizia
Fotovoltaico
Solare Termico
Geotermico
Biomasse
Eolico
Idroelettrico
Mobilità
Home » Articoli, Nord Est

‘ENERGY LIVING LAB’: NUOVI MODELLI DI SVILUPPO ENERGETICO

Print Friendly

Cooperazione Italia-Slovenia
Cos’è EnergyViLLab
Buone prassi a confronto
Altre iniziative su Ambiente ed Energia


EnergyViLLab” è stato presentato il 26 gennaio nella sede Unioncamere del Veneto a Venezia. Un Network di Living Lab virtuosi nel risparmio energetico e nello sviluppo di fonti di energia rinnovabili.

Il progetto, coordinato da Unioncamere del Veneto, é finanziato dal Programma per la cooperazione transfrontaliera Italia/Slovenia 2007-2013, all’interno dell’asse prioritario per la tutela e la protezione dell’ambiente, il miglioramento dell’accessibilità e dei sistemi di trasporto e l’integrazione sostenibile e la coesione del territorio italo-sloveno.

I giorni 26 e 27 gennaio 2012 si è svolto l’evento ufficiale di lancio del progetto presso la sede di Unioncamere del Veneto a Venezia Marghera, preceduto da una sessione aperta dal titolo “Energy Living Lab: un nuovo approccio per la condivisione di uno sviluppo energetico sostenibile”. L’iniziativa, volta a presentare al pubblico le possibilità che il territorio può cogliere grazie all’attuazione del progetto, ha visto anche l’intervento dell’ing. Fabio Fior. IL responsabile dell’Unità di Progetto Energia della Regione del Veneto ha ricordato come la Regione del Veneto stia attualmente lavorando alla predisposizione di un piano regionale per l’energia e ha auspicato di poter trarre dalla realizzazione delle esperienze pilota dei dati utili alle future linee di programmazione regionali.

Cooperazione Italia-Slovenia
L’iniziativa, per quanto riguarda l’Italia, coinvolge alcuni territori del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e dell’Emilia Romagna. Nello specifico le province di Venezia, Padova e Treviso; la provincia di Pordenone, la provincia di Ravenna e , per la parte slovena le regioni di Obalno-kraška (Capodistria), Goriška (Nova Gorica, Tolmino) e Osrednjeslovenska (Lubiana).

Le attività, finanziate dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sono gestite da un partenariato di soggetti ampio, interessati a dialogare e a sviluppare sinergie volte alla diffusione di comportamenti virtuosi nel risparmio energetico e nello sviluppo di fonti di energia rinnovabili. Sono coinvolte organizzazioni che rappresentano:
a. il mondo della ricerca universitaria (Università di Padova – Dipartimento di Ingegneria Industriale – Centro Studi Qualità e Ambiente; Università di Lubiana);
b. agenzie locali di sviluppo (UL IRI – Istituto per lo sviluppo dell’innovazione dell’Università di Lubiana, GOLEA – Agenzia Locale per l’Energia della Goriška; PRC Centro di Sviluppo della Valle dell’Isonzo; UIP – Centro Universitario per lo sviluppo e incubatore universitario del Litorale);
c. PMI e distretti industriali e produttivi (CRACA – Centro Regionale di Assistenza per la Cooperazione Artigiana; Camera di Commercio di Venezia; ConCentro – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pordenone);
d. municipalità (Comune di Jesolo e Comune di Musile di Piave);
e. enti locali (Provincia di Treviso).
Sono presenti, infine, la Fondazione Istituto su Trasporti e la Logistica (ITL – Ravenna) e l’ente di formazione IAL Innovazione Apprendimento Lavoro Friuli Venezia Giulia.

Cos’è EnergyViLLab
Avviato lo scorso novembre 2011, il progetto avrà una durata di trentuno mesi. Promuove l’istituzione nei territori coinvolti di una rete di Living Lab denominati “EnergyViLLab” (Energy Virtuos Living Lab). Dei laboratori diffusi per sperimentare applicazioni e soluzioni innovative, incentrate sull’ uso di energie da fonti rinnovabili e sul risparmio energetico.

Il concetto di “Living Lab” è ancora sconosciuto a molti. Si tratta di una metodologia emergente nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, che integra Ricerca e Sviluppo con l’innovazione, al fine di sostenere la strategia di Lisbona rivolta al lavoro e alla crescita in Europa. L’innovazione è considerata sempre più un processo aperto e collaborativo che non si esaurisce entro i confini di una impresa, ma che coinvolge una pluralità di soggetti diversi. Sempre maggior importanza assumono gli utilizzatori dell’innovazione, siano essi imprese o consumatori.

I Living Lab associati nella rete europea ENoLL (European Network of Living Labs) sono sostenuti dalla Commissione europea come una forma di partenariato pubblico-privato per l’innovazione “aperta”, guidata da chi sul territorio vive ed opera. Pur differenziandosi tra loro e specializzandosi su diverse tematiche, i Living Lab hanno come obiettivo comune quello di coinvolgere gli utenti finali nella co-creazione di innovazioni, per rendere più efficiente il processo di innovazione, riducendo al contempo il divario tra chi fa Ricerca e Sviluppo ed il mondo produttivo.
EnergyViLLab, coinvolgendo una molteplicità di attori al fine di farli cooperare nell’ideazione e realizzazione di iniziative e progetti congiunti, si pone dunque come “facilitatore”, incubatore di idee, rete per lo scambio di buone prassi e mediatore di innovazione, con lo scopo di rielaborare modelli e strategie per la promozione e la diffusione di tecnologie e modelli di utilizzo delle fonti di energia rinnovabile.

Buone prassi a confronto
L’iniziativa collega esperienze slovene già avviate nell’ambito dei Living Lab con case history italiane innovative nel settore delle energie rinnovabili e del risparmio energetico. Ad aver già intrapreso azioni concrete su questi piani ci sono, ad esempio, il Comune di Teolo in provincia di Padova, che ha ottenuto la registrazione EMAS, e il Comune di Mira, che ha compiuto i primi passi per la riconversione dell’area dismessa dell’ex Forte Poerio.

Saranno sei in totale le iniziative pilota sperimentate nel territorio dei due stati coinvolti nel progetto, quattro in Italia e due in Slovenia. È prevista, inoltre, la loro messa in rete a livello transfrontaliero e il collegamento alla più ampia rete ENoLL.
Le attività degli EnergyViLLab saranno di stimolo all’economia del territorio, attrarranno risorse umane, professionalità e nuovi investimenti di PMI e amministrazioni locali, contribuendo ad accrescere la competitività e l’attrattività del territorio italo-sloveno e assicurando al contempo uno sviluppo territoriale sostenibile ed integrato.

Attraverso la valutazione comparativa dei risultati raggiunti e l’individuazione di buone prassi, il progetto ambisce a creare premesse utili per una condivisione di politiche transfrontaliere a sostegno degli EnergyViLLab e della loro replicabilità nei territori coinvolti.

Altre iniziative su Ambiente ed Energia
L’impegno di Unioncamere del Veneto nel settore dell’ambiente e dell’energia si è intensificato notevolmente negli ultimi anni, sfociando in una serie di progettualità per lo più finanziate da fondi europei: PVinBloom, M2RES, GREEN, SPINE, EEN-PACT, WE-EEN.
Tra le numerose iniziative, uno dei progetti principali è “Green Blue Energy Factory”, di cui Unioncamere del Veneto è capofila, che mira a promuovere la dotazione di edifici industriali e commerciali con impianti da fonti rinnovabili. L’obiettivo è trarre profitto diretto grazie alle fonti di incentivazione disponibili, all’abbattimento dei costi per il consumo di elettricità e/o riscaldamento/refrigerazione e al miglioramento delle condizioni ambientali dei siti industriali e commerciali riqualificati, aumentandone il valore intrinseco.
Nell’ambito del progetto è stata realizzata una guida operativa che descrive Modelli di Business e numerose buone pratiche europee di casi di applicazione di tecnologie Rinnovabili ad edifici industriali e commerciali di vari settori di mercato, scaricabile gratuitamente on-line.

Autore: Michela Bergamin, Eurosportello – Unioncamere del Veneto
e-mail: europa@eurosportelloveneto.it

Per approfondimenti:
www.eurosportelloveneto.it

 

 

 

 

 Si autorizza la riproduzione a fini non commerciali, con citazione obbligatoria della fonte e inserimento link a www.energheiamagazine.eu.

  • Facebook
  • Twitter
  • Add to favorites
  • Google
  • LinkedIn
  • Email
  • RSS