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ACCIAIERIE DI CALVISANO PREMIATE PER L’EFFICIENZA ENERGETICA

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Le Acciaierie di Calvisano si sono aggiudicate lo scorso 25 novembre l’”Energy Efficiency Award” 2011 di ABB, il riconoscimento che premia le aziende che hanno ottenuto concreti risultati in termini di efficienza energetica applicando prodotti, sistemi e soluzioni ABB. La quarta edizione dell’evento organizzato da ABB si è tenuta oggi presso l’headquarter dell’azienda a Sesto San Giovanni (Milano). I premi sono attribuiti sulla base di parametri che misurano e valutano, oltre ai risparmi energetici, la riduzione delle emissioni di CO2  e i tempi di ritorno degli investimenti.
Nell’area bresciana, la forte concentrazione di acciaierie ha negli ultimi anni creato una situazione particolare per la rete elettrica nazionale. Il costante aumento delle dimensioni dei forni elettrici e dei relativi trasformatori ha fatto lievitare le potenze in campo, con effetti negativi in termini di alimentazione da parte di una rete che non ha conosciuto uno sviluppo altrettanto rapido. In particolare l’acciaieria di Calvisano si è trovata a usufruire di un nodo di connessione alla rete dotato di una  potenza di corto circuito non molto elevata: man mano che la potenza del trasformatore da forno aumentava, si riscontravano quindi perdite di efficienza durante il processo di fusione. Dopo vari interventi sulla rete elettrica interna del sito, si è perciò deciso, per migliorare la situazione dello stabilimento e ridurre fortemente i disturbi elettrici, di realizzare un  impianto di rifasamento dinamico.

Il nuovo impianto, basato sull’installazione di un sistema SVC (Static Var Compensator) in versione Classic (a tiristori), è stato realizzato e completato nel dicembre 2010. Tale intervento – per il quale il gruppo ha investito circa 3,5 milioni di euro – permette oggi un risparmio elettrico di circa 8.500 MWh/anno, pari ad un beneficio economico di 600 mila euro all’anno. Ulteriori benefici si sono avuti nell’intero processo di fusione del rottame, ottenendo la  riduzione non solo dei consumi elettrici, ma anche dei tempi di ciclo, del consumo di elettrodi e di refrattari. Più nel dettaglio, la riduzione dei consumi dell’acciaieria seguita all’installazione del sistema SVC, calcolata al netto dell’assorbimento del nuovo impianto, è pari a kWh 8.327.893, corrispondenti a 1.557 tep/anno, con minori emissioni di CO2 per 3.580 tonnellate/anno. Per la realizzazione dell’impianto il gruppo Feralpi si è avvalso di ABB, leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione e partner che può vantare una profonda conoscenza della rete Terna.

 

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