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L’EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI EDIFICI

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Workshop: Efficienza Energetica negli Edifici
Miglioramento dell’efficienza energetica

Negli edifici industriali
Il ‘Green Public Procurement’
Prestazioni termiche di materiali destinati all’involucro
Innovazione:le opportunità europee

Lo scorso 6 giugno, presso la sede di Treviso Tecnologia a Lancenigo di Villorba (TV), si è tenuto il workshop “Efficienza Energetica negli Edifici”, organizzato da ENEA, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, in collaborazione con Treviso Tecnologia. Il workshop, principalmente rivolto a piccole e medie imprese (PMI) e fornitori di servizi, ha rappresentato un momento di utile confronto tra gli addetti ai lavori in un momento in cui la problematica del miglioramento dell’efficienza energetica sia negli edifici esistenti che in quelli di nuova costruzione si è imposta come uno dei temi di maggior rilevanza del settore. A dimostrazione di questo, secondo i dati ENEA, nel 2010 sono state presentate più di 300.000 domande riguardanti le detrazioni fiscali del 55%, con un incremento del 26% rispetto al dato 2009.

Questa attenzione rispetto alla tematica è il risultato concorrente di una serie di fattori, tra cui hanno un peso determinante gli aspetti legislativi e normativi (la politica UE del 20-20-20 assegna un peso rilevante all’aumento dell’efficienza energetica nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione sia dei consumi energetici che delle emissioni di CO2). Alla maturazione del mercato hanno però contribuito anche l’accresciuta attenzione dell’opinione pubblica, certo sensibile al contenimento della “bolletta energetica” in un trend generale di prezzi crescenti, ma anche agli aspetti ambientali, e, non da ultimo, la disponibilità di una vasta gamma di soluzioni tecniche. Nel corso dei lavori è infatti emerso chiaramente come il raggiungimento di prestazioni elevate non sia tanto il risultato dell’applicazione di tecnologie standard quanto di una progettazione accurata che consideri tutte le componenti del contenitore edificio: i materiali, le tecniche costruttive, la componentistica, gli impianti, integrandoli e adattandoli alle condizioni specifiche.

Workshop: Efficienza Energetica negli Edifici
L’obiettivo del workshop era presentare una panoramica completa, per quanto non esaustiva, delle problematiche di innovazione legate al miglioramento delle prestazioni energetiche, a partire dalla normativa nazionale e europea e dalla valutazione del mercato potenziale fino agli aspetti tecnologici e al supporto alle aziende per la caratterizzazione e certificazione di materiali e componenti, fornendo alcuni esempi concreti. All’ENEA sono assegnate anche le funzioni di Agenzia nazionale per l’efficienza energetica e l’occasione ha dato l’opportunità di presentare le attività  dell’Agenzia nel settore. E’ stato inoltre sottolineato il ruolo che l’Agenzia svolge a supporto dei processi di innovazione delle PMI e alla diffusione di tecnologie legate alle tematiche della sostenibilità attraverso la partecipazione a progetti europei come Act Clean, finalizzato alla individuazione e diffusione di tecnologie e buone pratiche di eco-innovazione, e Friend Europe, nodo della rete Enterprise Europe Network, il cui obiettivo è assistere le aziende in tutto il processo di acquisizione delle tecnologie di cui necessitano.

Scambio transnazionale delle migliori tecnologie pulite e strumenti di gestione ambientale.
Il progetto si propone di raggiungere con le sue attività oltre 2500 PMI dell’Europa Centrale.

Gli interventi più significativi hanno illustrato le competenze e le esperienze riguardanti ENEA.

Miglioramento dell’efficienza energetica
Gaetano Fasano, Unità Tecnica Efficienza Energetica, dopo una panoramica del quadro normativo europeo e nazionale, ha presentato i risultati di una rilevazione sulla consistenza del settore civile e sui consumi che mostrano, tra il 2007 e il 2009, un trend di consumi in crescita del 3% e del 4,1% rispettivamente per il comparto residenziale e per quello terziario. Ha quindi passato in rassegna le possibili metodologie e tecniche di intervento per un’edilizia sostenibile tenendo conto di tutte le componenti del sistema edificio e valutando gli interventi anche dal punto di vista del costo e del tempo di ritorno degli investimenti. Ha infine presentato le iniziative e le proposte ENEA nel settore, a partire da un piano per l’efficientamento del parco edilizio pubblico e dalla realizzazione di un dimostrativo fino alla definizione di una normativa ad hoc.

Il sistema edificio

Negli edifici industriali
Maria Anna Segreto, Unità Tecnica Efficienza Energetica, ha preso in considerazione il comparto industriale e i relativi consumi, in particolare i consumi elettrici che rappresentano il 48,8% del totale nazionale, a sua volta cresciuto complessivamente del 21,7% nel decennio 1998 – 2007. Il dato più significativo di questa analisi è mostrato dall’andamento dell’indice di intensità energetica, che misura l’efficienza energetica del sistema economico di una nazione ed è calcolato come unità di energia per unità di prodotto interno lordo (PIL): per il nostro paese, nelle ultime due decadi, ha un valore praticamente costante, in controtendenza con l’andamento decrescente sia per i principali paesi europei che per la media UE. Gli interventi per il miglioramento degli edifici industriali vanno pianificati a partire da una accurata “diagnosi energetica” che prenda in considerazione una molteplicità di aspetti: isolamento, eliminazione di impianti obsoleti e/o sovradimensionati, i possibili recuperi di energia termica dagli impianti di produzione, il rifasamento elettrico, la cogenerazione e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile.
Per la gestione delle problematiche fondamentali legate alla progettazione di questi edifici, in ENEA è stata messa a punto la piattaforma software ODESSE per la progettazione evoluta e l’ottimizzazione dei consumi energetici di edifici e distretti energetici. A chiusura dell’intervento sono stati discussi i meccanismi di incentivazione legati ai “Titoli di Efficienza Energetica” (certificati bianchi) e ai certificati verdi che si applicano ai produttori di energia elettrica da fonte rinnovabile in impianti di taglia superiore a 1 MWe. 

Il ‘Green Public Procurement’
L’intervento di Arianna Dominici, Laboratorio LCA & Ecodesign, ha riguardato il Green Public Procurement (GPP) come strumento di politica ambientale di tipo volontario in base al quale le Amministrazioni Pubbliche integrano criteri ambientali in tutte le fasi del processo di acquisto, in un’ottica di medio/lungo termine, incoraggiando lo sviluppo di prodotti che abbiano il minore impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita. Nella politica dell’UE, il GPP ha un ruolo fondamentale per orientare produzione e mercato, tenuto conto del fatto che la spesa annuale degli acquisti delle pubbliche amministrazioni è di circa 1.500 miliardi di Euro (pari al 16% del PIL europeo), e prevede l’elaborazione di criteri ambientali comuni definiti a livello comunitario per alcune categorie di prodotti/servizi. L’Italia si è dotata di un Piano di Azione Nazionale (Decreto Interministeriale 135 del 11/04/2008) per la definizione dei Criteri Ambientali Minimi nelle procedure di acquisto, che identifica undici settori prioritari d’intervento GPP, tra cui i prodotti/materiali da costruzione.

Il Gruppo di Lavoro su questo tema, istituito dal Ministero dell’Ambiente e coordinato da ENEA, ha definito una metodologia di Life Cycle Assessment (LCA) con cui valutare ogni aspetto rilevante nell’integrazione tra prodotto/materiale e edificio e, come primo esempio, l’ha applicata al caso dei serramenti. Sulla base dello studio LCA, che ha tra l’altro evidenziato come il contributo della fase d’uso al consumo di energia primaria sia di circa l’85% del totale, ha permesso la messa a punto dei criteri GPP per i serramenti, comprendenti delle Specifiche Tecniche (criteri di base richiesti al prodotto) e dei Criteri Migliorativi che consentano l’attribuzione di punteggi premianti, attualmente alla firma del Ministro.
Sempre per quanto riguarda gli infissi e le superfici vetrate, è stato presentato il software WINSHELTER (Windows and shading energy luminous and thermal evaluation routine), sviluppato da ENEA in collaborazione con la Stazione Sperimentale del Vetro e finanziato attraverso un accordo di programma con il Ministero dello Sviluppo Economico. A partire dalle caratteristiche termo-fisiche dei sistemi trasparenti e dal loro ruolo nelle prestazioni energetiche dell’edificio, il software permette la caratterizzazione completa di infissi anche complessi. Pensato come strumento di supporto accurato e di semplice utilizzo per l’industria, per gli esperti del settore dell’efficienza energetica e per gli studenti, WINSHELTER è scaricabile gratuitamente dal sito www.pit.enea.it

Prestazioni termiche di materiali destinati all’involucro
L’intervento di Luca Laghi ha riguardato i servizi innovativi di ricerca, misura, qualificazione materiali e calcolo offerti dal laboratorio CertiMaC presso il Centro ENEA di Faenza, in collaborazione con APC – Agenzia Polo ceramico e CNR. Il laboratorio capitalizza l’esperienza pluriennale dell’Unità Tecnica Materiali di Faenza basata su:

  • disponibilità di attrezzature e strumentazione per la caratterizzazione meccanica, fisica e ambientale;
  • sviluppo di metodologie di prova su norme nazionali e europee, collaborazioni internazionali per lo sviluppo di procedure di prova innovative, partecipazione a round-robins;
  • gestione della certificazione;
  • sviluppo di attrezzature e metodologie di qualificazione termofisica di laterizi, malte, isolanti, etc.

Di particolare interesse le attività di simulazione numerica del comportamento termico di elementi costruttivi, con la possibilità di conoscere il comportamento e/o la risposta di un determinato componente in fase progettuale o pre-prototipale. I modelli di calcolo consentono di simulare anche geometrie complesse con condizioni di carico e condizioni di contorni reali.

Innovazione: le opportunità europee
A completamento della giornata, per Treviso Tecnologia, Anilkumar Dave ha presentato i servizi e i progetti ad elevato contenuto innovativo e tecnologico in connessione con il mondo scientifico e l’università. In questo quadro, una maggiore enfasi è stata posta sulle opportunità offerte dai progetti di Ricerca e Sviluppo finanziati dall’UE per quanto riguarda il settore delle costruzioni e sul supporto che Treviso Tecnologia può offrire alle aziende interessate. I servizi tecnici messi a disposizione delle aziende sono stati illustrati da Jacopo Amadio, con particolare attenzione ai laboratori di misura e prova per i materiali e i componenti dell’edilizia, come il Laboratorio Serramenti e Partizioni Interne.

Infine, sono state presentate testimonianze di aziende che basano sull’innovazione il loro posizionamento competitivo. Petr Sopoliga ha presentato le attività dell’azienda della Repubblica Ceca ENVIROS, produttrice di sistemi per il monitoraggio e l’ottimizzazione della gestione energetica in ambito industriale e Davide Ignazzi ha presentato le attività della Serramenti Rosin di Jesolo nella produzione di serramenti certificati ad alte prestazioni. 

Per approfondimenti, il programma dell’incontro e le slide degli interventi sono disponibili sul sito: lisealab.it

Autore: Diego Santi, ENEA, Unità Trasferimento Tecnologico
e-mail: diego.santi@enea.it

Si autorizza la riproduzione a fini non commerciali, con citazione obbligatoria della fonte e inserimento link a www.energheiamagazine.eu.

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