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Il nuovo 55%

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Dal 14 marzo, in vigore i nuovi limiti per le detrazioni irpef legate alla riqualificazione energetica degli edifici. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 12 febbraio 2010, si è infatti concluso l’iter del Decreto Ministeriale del 26 gennaio 2010 che disciplina le agevolazioni per gli interventi sull’involucro di edifici esistenti effettuati tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2010.
Le novità introdotte dal Ministero dello Sviluppo Economico, per accedere alle detrazioni del 55%, riguardano in primo luogo la riduzione dei valori dei valori di trasmittanza (U) per le strutture opache verticali e le coperture per tutte le zone climatiche ad esclusione E e F, rimaste inalterate.
Cambiano inoltre i valori della trasmittanza delle chiusure apribili e assimilabili, come porte, finestre e vetrine anche se non apribili, che dovranno rispettare gli stessi limiti dei componenti finestrati i quali vedono, a loro volta, un aumento per le zone E e F, e una diminuzione per le zone A e B, mentre rimangono invariati per C e D.
Novità infine per le condizioni per l’ammissibilità agli incentivi per gli impianti a biomassa per i quali si assume una quota di energia fossile pari all’energia primaria realmente fornita all’impianto moltiplicata per il fattore 0,3. Sarà quindi necessario il calcolo del fabbisogno di energia primaria dell’edificio dopo l’intervento di sostituzione del generatore e la verifica del rispetto del valore limite riportato negli allegati del DM 11 marzo 2008. Lo scopo di quest’ultima decisione è quello di disincentivare l’utilizzo eccessivo della biomassa in edifici energeticamente inefficienti, considerato che è responsabile di considerevoli emissioni di particolato, anche se innocuo dal punto di vista della CO2.
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