Sviluppo sostenibile
Edilizia
Fotovoltaico
Solare Termico
Geotermico
Biomasse
Eolico
Idroelettrico
Mobilità
Home » News

GSE E REMUNERAZIONE ENERGETICA

Print Friendly

Il GSE fa ordine nei contratti di dispacciamento dell’energia e si organizza per il pagamento degli arretrati.

Il gestore del servizio elettrico, infatti, ha da poco definito che quanti hanno immesso energia elettrica in rete – in assenza del contratto di dispacciamento a causa di ritardi nel completamento dell’istanza per l’ammissione al regime di ritiro dedicato – possono richiedere la ricomprensione nel ritiro dedicato per il periodo di mancanza del contratto (rif. articoli 4 e 5 della delibera AEEG ARG/elt 91/09).
Per ottenere la remunerazione dell’energia immessa in rete, i produttori devono presentare un’istanza al GSE che indichi, in primo luogo il periodo per il quale si chiede la ricomprensione nel ritiro dedicato a patto che tale periodo non inizi prima dell’1 gennaio 2008, data di efficacia della deliberazione n. 280/07. Si dovranno specificare inoltre la quantità di energia elettrica oggetto di ricomprensione e le eventuali cause, opportunamente documentate, indipendenti dalla propria volontà che hanno comportato l’impossibilità di presentare e/o completare l’istanza di ammissione al regime di ritiro dedicato, ovvero l’impossibilità di concludere un regolare contratto di dispacciamento in immissione.
La documentazione dovrà essere inviata al GSE via fax allo 06 80114290 o via mail a ritirodedicato@gse.it
Approfondimenti:

  • Facebook
  • Twitter
  • Add to favorites
  • Google
  • LinkedIn
  • Email
  • RSS